Dopo i fatti dell'estate, lo scenario di una lite dai risvolti tragici è stata ancora la frazione di Le Cannella, in Calabria. Una lite familiare degenerata in pochi istanti, fino a trasformarsi in un episodio di violenza grave. È accaduto nella prima mattinata di Pasquetta. Un uomo di 58 anni è stato accoltellato al termine di un acceso confronto con il nipote. Le sue condizioni sono serie e resta ricoverato sotto stretta osservazione.

La prima ricostruzione dei fatti, uomo ferito

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il diverbio tra i due sarebbe scoppiato per motivi ancora da chiarire.

La discussione, inizialmente verbale, si è rapidamente trasformata in aggressione fisica. Il nipote avrebbe impugnato un coltello, colpendo lo zio. La gravità della ferita ha reso immediato l’intervento dei soccorsi, allertati da chi si trovava nelle vicinanze.

L'arrivo dei soccorsi e il trasferimento

Sul posto è giunta in pochi minuti un’ambulanza del 118, partita dalla postazione locale. I sanitari, valutate le condizioni critiche dell’uomo, hanno richiesto il supporto dell’eliambulanza per accelerare il trasferimento in ospedale. Il ferito è stato quindi trasportato fino all’area portuale di Crotone, dove è stato affidato a un secondo equipaggio del Suem 118 per il ricovero definitivo. Sono in corso accertamenti diagnostici per verificare eventuali danni agli organi interni provocati dal colpo.

Intanto, sul luogo dell’aggressione sono intervenuti i Carabinieri, impegnati nei rilievi e nell’ascolto dei testimoni.

Un tragico precede estivo

Già nei mesi estivi la località Le Cannella era finita al centro delle cronache per un altro grave episodio di violenza. In quell’occasione perse la vita il 22enne Filippo Verterame, giovane molto conosciuto e stimato dalla comunità di Isola Capo Rizzuto.

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, tutto ebbe origine da una manovra azzardata compiuta da un’auto all’interno del parcheggio vicino al lido. Da lì nacque un acceso confronto tra due famiglie del posto, sfociato in una rissa violenta. Nel caos furono utilizzati coltelli e oggetti improvvisati come mazze.

Il bilancio fu pesante: oltre alla morte del giovane, si registrarono altri sei feriti. Tre riportarono lesioni lievi, mentre altri tre furono sottoposti a interventi chirurgici e ricoverati in ospedale.