L'America si mette in moto e Obama annuncia l'intervento a stelle e strisce in Iraq ma precisa "Non ci faremo trascinare in un'altra guerra". Sono già pronti i raid aerei contro l'Isis, afferma Obama "In difesa delle minoranza". Oltre ai bombardamenti anche un lancio di aiuti umanitari è stato autorizzato dalla Casa Bianca.

L'intervento americano in Iraq

Mentre sono in circa 100mila le persone che stanno cercando di fuggire dall'Iraq giunge l'annuncio dell'intervento americano a difesa delle minoranze messe nel mirino dai miliziani dell'Isis.

Obama precisa nell'annuncio "Non saranno inviati altri militari americani sul territorio iracheno, non ci trascineranno in un'altra guerra". Oltre ai raid aerei mirati a colpire gli uomini dell'Isis Obama comunica che è stato autorizzato anche un lancio di aiuti umanitari per tutti coloro che al momento si trovano in fuga dalle proprio case cercando la salvezza. Presto entreranno in azione i caccia bombardieri americani "lo abbiamo fatto anche per tutti i militari americani che ancora si trovano in Iraq, oltre che per evitare un genocidio". Così Obama risponde all'appello di tutti coloro che nei giorni scorsi hanno chiesto un disperato aiuto alle potenze mondiali.

Arriva anche la richiesta di intervento da parte dell'Onu

Secondo il New York Times e il Wall Strett Journal i raid aerei contro l'Isis sarebbero stati già avviati nella giornata ieri e si conterebbe, infatti, sempre secondo le due testate, già la distruzione di due postazioni dei terroristi.

Però immediata è la smentita del Pentagono e da alcune voci del Governo di Baghdad che affermano alla Cnn che i movimenti militari all'interno del territorio nazionale sono stati svolti solo da forze dell'esercito iracheno. Anche il consiglio di sicurezza dell'Onu ha richiamato l'attenzione delle principali potenze mondiali su ciò che sta accadendo in territorio iracheno chiedendo l'intervento immediato mirato ad evitare un genocidio. L'Onu chiede alle grandi potenze mondiali che si vada in Iraq a bloccare definitivamente questa persecuzione che negli ultimi giorni ha toccato l'apice della violenza.