Robin Williams è morto. Con lui se ne va un pezzo di storia del Cinema contemporaneo e l'infanzia di una intera generazione 'cresciuta' con il simpatico Mork, l'alieno di 'Mork & Mindy', la fortunata Serie TV in voga negli anni '70. Amato da milioni di persone in tutto il mondo, con alle spalle una carriera invidiabile, Roby Williams si è spento l'11 agosto 2014, all'età di 63 anni, nella sua casa di Tiburon, in California. Le prime ipotesi rilasciate dagli investigatori parlano di suicidio, con morte sopraggiunta per asfissia.

Sarà comunque l'autopsia a chiarire i motivi del decesso e a dare conferma o smentita alle prime considerazioni formulate dagli inquirenti. L'attore americano soffriva da tempo di una grave forma di depressione, secondo quanto dichiarato dalla sua portavoce Mara Buxbaum. Tempo addietro era stato anche in cura per disintossicarsi da alcool e droghe leggere.

Robin Williams è morto: addio "Capitano, mio Capitano..."

Come un fulmine a ciel sereno, la notizia della scomparsa dell'attore Robin Williams ha scosso il mondo intero: 'il Capitano' è morto, e insieme al suo sorriso di eterno Peter Pan è volata via, per sempre, l'infanzia e l'adolescenza di milioni di persone.

Sua moglie, Susan Schneider, ha voluto ricordarlo con un comunicato stampa, una preghiera di rispetto per la privacy personale e quella del proprio 'amico': "Ho perso mio marito e il mio miglior amico, mentre il mondo ha perso un grande attore. Ma vi prego di rispettare la nostra privacy e soprattutto di ricordare Robin per la sua brillante carriera e per il suo sorriso, non per il modo come è morto".

Grande dolore e smarrimento anche per il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il quale è voluto intervenire personalmente, anche a nome della sua famiglia, con un messaggio di condoglianze in cui ha ribadito, tra l'altro, i molteplici personaggi interpretati da Roby Williams: dal professore all'aviatore passando per la tata e Peter Pan, "Ci ha fatto ridere e ci ha fatto piangere".

La morte di Robin Williams lascia un vuoto immenso: la sua carriera e l'oscar

Robin Williams inizia la sua carriera nel mondo teatrale, ma ottiene i primi riconoscimenti in termini di popolarità ad inizio degli anni '70, con la partecipazione alla famosissima serie tv "Mork & Mindy", in cui veste i panni di un simpaticissimo personaggio proveniente da un'altro pianeta.

Intramontabile il saluto particolare di Mork, con il suo "nano... nano...". Ma la vera affermazione in campo cinematografico arriva nel corso degli anni '80 e '90, con ruoli impegnati in personaggi simpatici e seri allo stesso tempo. La sua geniale interpretazione dei caratteri e la grande vena artistica, insita nel suo dna, lo ha portato nel corso degli anni a raggiungere ambiti traguardi. Tra i riconoscimenti ricevuti, il più importante è l'Oscar ricevuto nel 1998, con il film "Hill Hunting-genio Ribelle" come migliore attore non protagonista. Oltre ciò, Robin Williams è stato per ben quattro volte in "Nomination" per gli Oscar.

Tra le tante pellicole girate, vogliamo ricordarne alcune, forse le più importanti a livello di personaggio interpretato nonché di popolarità ricevuta, in cui Robin Williams ha convinto particolarmente lasciando l'impronta vera della sua anima eclettica e sorridente. Lo ricordiamo con affetto nel film "Good Morning, Vietnam", come intramontabile Deejay che gridava a squarciagola "Goooood mooorniiing Wieeeetnammm...".Come non ricordarlo nel celebre film, al fianco del grande Robert De Niro, "Risvegli", oppure nel classico film che piace a tutti, adulti e bambini, "Mrs Doubtfire", in cui veste i panni di una geniale quanto esilarante governante e di un marito alla riconquista dell'amore perduto.

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