La forte perturbazione che in questi giorni si è abbattuta sull'Italia ha raggiunto la Puglia e, nelle ultime ore, ha colpito e creato ingenti danni nella zona del Gargano, in provincia di Foggia. Numerose strade sono state letteralmente invase dal fango e i cittadini di diversi comuni sono stati evacuati per gli allagamenti avvenuti nelle loro case. La città maggiormente colpita risulta, al momento, San Marco in Lamis.

Qui, il nubifragio che dalla serata di mercoledì 3 settembre si è scatenato senza sosta, ha provocato smottamenti e inondazioni. Un centinaio di persone, almeno, sono state evacuate dal quartiere San Matteo, zona alta di San Marco in Lamis. Ma il maltempo non ha risparmiato altri centri urbani dell'area garganica. Un altro paese colpito è stato Rignano Garganico, dove si sono verificati allagamenti di seminterrati, mentre a Cagnano Varano l'acqua, caduta copiosa, ha inondato i primi piani delle abitazioni popolari.

Strade bloccate e interrotte come la statale 272, o la provinciale 28 che porta proprio a San Marco in Lamis. Il sindaco della cittadina in provincia di Foggia, Angelo Cera, si sta impegnando in prima persona, coadiuvato dai vigili del fuoco e dalla protezione civile, per organizzare un piano di evacuazione che coinvolge circa 6000 persone. Il primo cittadino parla di "emergenza assoluta", poiché la pioggia da ormai un giorno continua a cadere senza tregua, rendendo ancora più difficili le operazioni per la messa in sicurezza degli abitanti.

Cera racconta che molte case sono inagibili perché invase da acqua e fango, mentre le strade sono impraticabili a causa dei detriti portati dalle numerose frane avvenute in conseguenza delle bombe d'acqua che si sono riversate in poche ore sul Gargano. Il sindaco di San Marco in Lamis ha lanciato un appello al ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, affinché possa recarsi sul posto per rendersi conto dei gravi danni che il maltempo ha causato al paese del foggiano, con la speranza che il ministero possa fare qualcosa per aiutare le numerose persone che, sia a San Marco in Lamis, sia in altri comuni dell'area garganica, sono rimaste senza casa per i danni delle violenti piogge cadute in meno di 24 ore e che, al momento, non sono ancora terminate.