Non si placano le polemiche sulla morte di Daniza, con gli ambientalisti decisi a non mollare la presa e a sapere che tipo di farmaco sia stato usato per sedare l'orsa. Una veterinaria ambientalista sospetta l'uso del Tanax e lo dichiara in un video girato da Fronte Animalista e visibile su youtube intitolato 'Daniza uccisa con il Tanax': "Nessun anestetico utilizzato sia in medicina veterinaria che in medicina umana crea una morte della durata di dieci minuti con questo tipo di sofferenza - ha dichiarato l'ambientalista nel video - sofferenza intendo con bava alla bocca e tremori".
Intanto sono previste altre manifestazioni a Pinzolo, eventi promossi dagli ambientalisti dopo quello di ieri autorizzato dalla Questura di Trento e svoltosi all'insegna di attimi di tensione e una serie di insulti volati tra manifestanti e cittadini.
Cosa è il Tanax
Il Tanax è un farmaco utilizzato in ambito veterinario per l'eutanasia degli animali. La sua azione farmacologia provoca narcosi e paralisi della muscolatura striata scheletrica e respiratoria. Ciò significa che impedisce l'ossigenazione del sangue. Talvolta il Tanax non ha una azione diretta sul miocardio, pertanto l'arresto cardiaco può sopraggiungere dopo alcuni minuti. La letteratura veterinaria maggioritaria ritiene che l'animale resti cosciente per un certo lasso tempo, sebbene paralizzato dell'azione del farmaco.
L'agonia provocata dal Tanax nell'animale è molto dolorosa. Per tale motivo si utilizzano prima della somministrazione del Tanax, farmaci volti a porre l'animale in stato di anestesia totale, proprio per azzerarne la sofferenza. In alternativa al Tanax vi sono altri farmaci a base di sostanze cardiotossiche. Sono usati negli Stati Uniti e nel Regno Unito in quanto il Tanax (denominato, in questi paesi, T61) è stato ritirato dal commercio da più di 20 anni. In Italia invece si continua ad usare per porre fine alle sofferenze degli animali domestici e non.
Le indagini
Intanto la procura di Trento ha aperto un'inchiesta per il reato di "uccisione di animale protetto" e di maltrattamento nei confronti dei cuccioli.
Le indagini sono seguite personalmente dal procuratore capo Giuseppe Amato. Al momento nessuno è stato inserito nella lista degli indagati. Si attendono i risultati di ulteriori accertamenti.
Le risposte politiche
A seguito dell'apertura dell'inchiesta della procura, Ugo Rossi, il presidente della provincia di Trento, ha affermato che se dovessero emergere responsabilità di natura penale si dimetterebbe. Gianluca Galletti, il ministro dell'ambiente, invece reagisce alle richieste di dimissioni presentate da alcuni gruppi ambientalisti, auspicando una maggiore attenzione anche su temi come il dissesto idrogeologico. "Ci sta tutto sull'onda dell'emotività, ci sta anche questo atteggiamento, sicuramente esagerato.
Spero che lo stesso interesse che c'è stato su questo tema ci sia anche su altri temi che riguardano l'ambiente e il dissesto idrogeologico". (fonte: La Stampa 14/9/2014). Nel frattempo Piero Chiambretti e Carlo Ferrari si sono offerti di adottare a distanza i cuccioli dell'orsa Daniza (Fonte: La Stampa, 15/9/2014).