All'assemblea generale dell'Onu,il presidente americano Barack Obama, rilancia la lottacontro l'Isis. Un terrore che come Obama racconta,nessun Dio potrà mai perdonare o giustificare. Secondo il presidenteamericano, l'Isis va compito soltanto con la forza perchè èl'unico linguaggio e metodo di comunicazione che essi capiscono. 'Nonsi può negoziare con il male'. Queste le parole di Obama. Ilpresidente comunica che oltre 40 paesi si sono offerti di unirsiall'America per combattere l'Isis. Una guerra che perònon sarà mai una guerra contro l'Islam perchè l'Islam è lareligione che insegna la pace.

Nessuno scontro di civiltà è inatto. Un appello che va ben oltre i confini occidentali ma che sidirige anche a tutti i territori musulmani affinchè capiscano chedevono respingere con una forza estrema il pensiero di Al Qaeda e dell'Isis. Un duro attacco va anche allacapitale della Russia. Obama ripete che gli americanifaranno in modo da far pagare alla Russia le conseguenze derivatedall'aggressione. Sanzioni che verranno abolite sono nel caso in cuiMosca deciderà di collaborare e lavorare con gli Stati Unitiverso la via della pace.

Raid aerei americani per la secondanotte in Siria

Le dichiarazioni di Obamaarrivano proprio mentre in Siria si vive la seconda nottepiena di raid. Nella stessa giornata vengono comunicati dall'Fbii pericoli che gli Stati Uniti, insieme ai paesioccidentali stanno correndo ossia attacchi contro di loro da partedell'Isis.

Intanto cinque incursioni hanno colpito lepostazioni dell'Isis nella zona della città di Albu Kamal. Inoltre degli aerei di guerra si sono apprestati abombardare la zona occidentale del Kobani. Si tratta di unadelle zone principali dei curdi. I jet da guerra venivano dallaTurchia facendo dunque pensare a un possibile coinvolgimentoda parte della capitale Ankara. Intanto i qaedistihanno sfollato la zona del nord ovest della Siria. Tra gliobbiettivi degli Stati Uniti resta comunque una zonachiamata Khorasan poco conosciuta ma che preparava un grandeattacco all'occidente.