A poche ore dal rapimento del turista francese Hervé Pierre Gourdel in Algeria, viene diffuso il video della sua decapitazione. L'escursionista 55enne di Nizza era stato rapito domenica sera durante un'escursione in montagna nella regione di Calibia, mentre faceva trekking con un gruppo di amici algerini. Il gruppo di escursionisti aveva subito un assalto e poi avevano deciso di trattenere soltanto Gourdel, probabilmente una volta accertata la sua nazionalità. A seguito del sequestro, era stato diffuso un video in cui Gourdel stesso, seduto in mezzo a due terroristi con il volto coperto da un turbante, rivolgeva un appello al presidente francese Hollande, supplicandolo di fermare i raid contro lo Stato Islamico, condizione necessaria per salvargli la vita.

I rapitori sarebbero miliziani appartenenti al gruppo algerino Jund al-Khilafa, affiliati ai terroristi dell'Isis.

La risposta dell'Eliseo era arrivata per voce del ministro degli Esteri Laurent Fabius che aveva annunciato che il governo stava lavorando per la liberazione di Gourdel attraverso una costante comunicazione con il presidente algerino, ma che comunque non avrebbe ceduto in alcun modo alle minacce dello Stato Islamico. Il video della sua decapitazione, confermata dal presidente francese, è stato diffuso in rete ed intercettato dalla Site, l'organizzazione americana specializzata nel monitoraggio dei siti affiliati al terrorismo.

Il titolo che apre il filmato è "Messaggio di sangue per il governo francese" e l'esecuzione avviene con le stesse modalità delle precedenti uccisioni di Foley, Sotloff ed Haines.

È lui stesso a parlare e a rivolgersi ad Hollande accusandolo di essere il responsabile della sua morte, avendo appoggiato la strategia militare di Obama contro lo Stato Islamico. Poi, Gourdel, nomina i familiari, ma a quel punto l'audio viene interrotto.

Dopo numerose citazioni coraniche e la predica jihadista, l'ostaggio viene fatto accasciare a terra su un fianco e decapitato dal boia aiutato da altri terroristi armati. Nelle immagini successive, Gourdel giace a terra con la testa appoggiata sulla sua schiena ed i miliziani recitano forte in coro "Allahu Akbar", Allah è grande. Proprio questa mattina, il presidente Francois Hollande, aveva confermato di non voler trattare in alcun modo per la liberazione dell'ostaggio e di non voler cedere a pressioni o ricatti di alcun tipo.

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