Continuano le notizie di stragi negliStati Uniti e stavolta a riempire le pagine di cronacaè la Florida. Una tragedia che scuote tutti gli Stati Uniti che si racchiudono in un grande lutto. Il 'protagonista'è un uomo di 51 anni che si sarebbe suicidato dopo aver tolto lavita a sua figlia e ai suoi sei nipotini. Gli agenti, nel momento incui sono giunti nella zona del delitto, hanno potuto solamenteidentificare i cadaveri che giacevano sparsi nella sua abitazione,situata nel Nord della Florida. L'uomo non eraincensurato e infatti la polizia lo conosceva molto bene sotto ilnome di Donald Spirit.
Aveva infatti precedenti moltogravi. Si ricorda come il killer, nel 2001, abbia ucciso suofiglio di soli otto anni mentre puliva il suo fucile da caccia. Loaveva freddato con un colpo alla testa. Ma non è l'unico crimine.L'uomo era stato infatti condannato svariate volte anche per possessodi sostanze stupefacenti che gli aveva tolto anche la possibilità didetenzioni di armi. Dopo la morte del figlio era stato condannato atre anni di reclusione.
Il più piccolo dei bimbi aveva tremesi
La sparatoria di giovedì non èstato di certo un incidente come era invece avvenuto con il suobambino nel 2001. Lo sceriffo della contea comunica che ancoraci sono molti interrogativi a cui bisogna dare una risposta e altre acui le risposte non si troveranno mai visto che il colpevole è ormaicadavere.
Giovedì sarebbe stato proprio l'uomo a chiamare la poliziacomunicando che stava per commettere una follia. Gli agenti si sonoprecipitati sul posto ma proprio in quel momento l'uomo si sarebbesuicidato. Lo sceriffo non da informazioni riguarda alla donna,28enne uccisa. Non si sa dunque se la ragazza fosse la madre dei seibimbi uccisi. Il più piccolo di loro aveva solo tre mesi mentre ilpiù grande dieci anni. Altre persone, presenti nell'abitazione sonoinvece sopravvissute alla sparatorie ma ancora non è noto sesono rimaste ferite da qualche colpo o altro. Secondo alcunetestimonianze, il movente del gesto potrebbero essere dei problemifamiliari.