Non sarebbe stata una semplice “spedizione anti-degrado”, come inizialmente rimbalzato sui social nelle prime ore della mattinata. Secondo le prime ricostruzioni, quanto accaduto a Genova la notte prima della gara, sarebbe invece riconducibile a una spedizione punitiva organizzata da un gruppo di ultrà del Genoa nei confronti di alcuni tifosi del Deportivo La Coruña, arrivati in città nella giornata di ieri in vista del torneo in programma ieri sera al Ferraris, dedicato a Vincenzo Spagnolo.

Una vicenda ancora tutta da ricostruire nei dettagli e sulla quale sono in corso gli accertamenti.

Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe una presunta violazione di quello che, nel mondo ultras, viene considerato una sorta di codice non scritto legato alla territorialità.

Tra le due tifoserie, infatti, non risultano storicamente particolari rivalità tali da spiegare un'aggressione di questo tipo. Qualcosa, però, potrebbe essere accaduto proprio nelle ore successive all'arrivo dei sostenitori spagnoli. Secondo i primi riscontri, alcuni tifosi del Deportivo avrebbero girato per Genova esponendo bandiere e altri simboli del proprio club, indossando anche le relative maglie.

Un comportamento che avrebbe provocato la reazione di alcuni gruppi della tifoseria rossoblù, fino agli episodi di violenza immortalati in diversi video circolati nelle ultime ore sui social.

Il contesto rende la vicenda particolarmente delicata. Il torneo di questa sera è infatti dedicato a Vincenzo Spagnolo, tifoso del Genoa accoltellato il 29 gennaio 1995 fuori dallo stadio Luigi Ferraris, prima di Genoa-Milan, da un ultrà milanista. Un appuntamento dal forte valore simbolico per la tifoseria rossoblù, che rischia ora di essere accompagnato da episodi completamente estranei allo spirito della manifestazione.

Il video dell'aggressione

Il video dell'aggressione, pubblicato da Genova24 e diventato virale in poche ore.

Restano da chiarire il numero esatto delle persone coinvolte, la dinamica delle aggressioni e soprattutto cosa abbia fatto scattare concretamente la reazione degli ultrà genoani. Gli accertamenti delle forze dell'ordine dovranno stabilire responsabilità e sequenza dei fatti.