Altro avvenimento di cronaca a Cagliari. Stavolta si tratta di minacce e violenze che sarebbero avvenute in un Istituto magistrale del capoluogo della Sardegna. Un professore di matematica, per anni avrebbe infatti ricattato e vessato alcune sue studentesse che avrebbero un età che va tra i 15 e i 18 anni. Il professore pare abbia promesso loro dei bei voti se e solo se le ragazze avessero avuto rapporti sessuali con lui. Il docente si chiama Antonio Melis e ha 47 anni d'età. Stamane è stato arrestato e ora si trova agli arresti domiciliari. Minacce di stupro, tanti i dati che emergono nell'ordinanza del Gip del Tribunale di Cagliari, Altieri Giorgio.

In particolare si fa riferimento alle minacce e ad uno stupro su una ragazzina minorenne che scoppia in lacrime. Lo stupro sarebbe avvenuto in un'aula della scuola mentre un'altra sua studentessa era costretta a controllare la porta per fare in modo che l'atto non venisse scoperto da nessuno. Da altre testimonianze emerge che il professore giocava di forza e faceva il pugno duro su avvenimenti privati che gli studenti gli confessavano. Emerge infatti che l'uomo avrebbe costretto un'altra studentessa ad avere rapporti sessuali con lui con una minaccia abbastanza pesante. Il professore di matematica infatti avrebbe detto alla giovane che se non avesse fatto sesso con lui, avrebbe rivelato ai suoi genitori che era omosessuale, cosa che la ragazza aveva confessato al docente in via molto privata.

Un harem che ebbe inizio nel lontano 2005

Il quotidiano 'L'unione Sarda' riporta che la vicenda avrebbe origine molti anni addietro ossia verso il 2005 anche se solo nell'anno 2011 è avvenuta la prima denuncia. Il professore nel corso di questi nove lunghi anni avrebbe creato quasi un'associazione. L'uomo infatti non esitava a inviare messaggi sessualmente espliciti alle studenti anche se nessuna ragazza, forse per vergogna o per paura, aveva fatto una denuncia. Da tre anni sotto processo e indagini l'uomo era stato anche sospeso dal suo lavoro.