Spagna in allarme per un nuovo possibile caso di Ebola. Si tratta di un uomo di 48 anni, originario di Andorra, rientrato ieri in Europa, transitando per Marocco, dopo una lunga permanenza in Sierra Leone. L'uomo è attualmente ricoverato all'ospedale Clinic di Barcellona, per accertamenti. I protocolli di sicurezza per l'ebola sono scattati questa mattina, all'alba, per opera dell'Agenzia di Salute pubblica della Catalogna, dopo un attento esame dello stato di salute del paziente. Con questa segnalazione salgono a 28 i casi ipotizzati di Ebola in Catalogna da aprile.

Sempre dalla Spagna arriva la notizia della guarigione di Teresa Romero, l' infermiera che si era ammalata assistendo il missionario Manuel Garcia Viejo, deceduto a causa del virus, all'ospedale Carlos III di Madrid. Gli esami evidenziano come nel sangue della donna non vi siano più tracce del virus. La donna verrà dimessa non appena verrà effettuato un secondo test, dagli esiti negativi. Buone notizie arrivano dall'Africa. Dopo il Senegal, anche la Nigeria è dichiarata "virus free". Lo comunica Rui Gama Vaz, rappresentante dell'Oms in Nigeria, facendo sapere che sono trascorsi 42 giorni dall'ultimo caso di ebola rilevato nel paese.

Intanto a Lussemburgo si sono riuniti i ministri degli esteri dei paesi membri dell'UE, per pianificare insieme un programma attraverso cui gestire e contenere il virus ebola, che sarà affidato ad un "coordinatore unico". Durante la riunione, il ministro Philip Hammond ha anticipato la proposta del premier inglese David Cameron di portare a un miliardo i fondi destinati dall'Unione Europea per fronteggiare Ebola.

In base alle stime, come ricordato da Kristalina Georgieva, Commissaria Ue agli aiuti umanitari, se la diffusione della febbre emorragica non viene fermata, dobbiamo aspettarci 10 mila nuovi casi a settimana, che raddoppieranno ogni 2 o 3 settimane. Durante la riunione, i ministri hanno anche deciso di mantenere i collegamenti aerei con gli stati colpiti da Ebola, invitando i Paesi dell'UE, ad attenersi alle linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. 

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