Gli occidentali che si sono uniti all'Isis molti stanno disertando. Dopo essersi uniti alla jihad stanno cambiando idea. Sarebbero più di 100 i miliziani britannici che avrebbero disertato e starebbero fuggendo dai luoghi di conflitto. Si tratterebbe, secondo il Sunday Times, di miliziani pentiti che ora fuggono, pur non sapendo dove andare. Alcuni sarebbero bloccati in Turchia per paura di essere arrestati nel caso decidessero di rientrare in patria.

Altri vorrebbero stabilirsi nei paesi d'origine delle proprie famiglie, in particolare in Pakistan, in Bangladesh o nel Nord Africa (Libia, Tunisia, Algeria e Yemen).

Altri ancora sarebbero fuggiti da Aleppo e Raqqa in Siria, dopo la delusione per essere stati impiegati non per combattere contro il regime siriano di Assad, ma contro gruppi rivali. Intanto vi è il sospetto che una quindicenne britannica di Bristol, Yusra Hussien, sia fuggita di casa per abbracciare invece la causa dell'Isis.

La ragazza si sarebbe incontrata a Londra con un diciassettenne e con esso avrebbe raggiunto prima Istanbul, eppoi la Siria. La quindicenne potrebbe essere stata reclutata da donne britanniche jihadiste a cui è affidata la funzione di polizia religiosa in Siria (fonte: Sunday Times).

Si ritiene, scrive il Sunday, che le donne che si sono unite all'Isis siano circa una settantina, tra i 500 britannici che hanno abbracciato la jihad.

Queste donne costituirebbero la 'brigata al-Khanassaa", una sorta di polizia religiosa, localizzata a Raqqa in Siria. Anche una quindicenne francese, anch'essa scappata di casa dopo aver rubato la carta di credito dei genitori, è parso in un primo momento che si volesse unire all'Isis. Assia, residente nei pressi di Marsiglia, è stata ritrovata solo ieri dopo 4 giorni dalla scomparsa. Le autorità francesi hanno emesso nei confronti della ragazza un provvedimento di divieto di espatrio (il c.d.

OST) che ha come base normativa una legge approvata recentemente per impedire ai presunti miliziani dell'Isis di lasciare il paese (fonte LCI). Il sospetto che la quindicenne francese si volesse unire ai jihadisti proviene dalle sue relazioni su Facebook, ma poi avrebbe cambiato idea dopo aver trovato lavoro. L'adolescente è stata ritrovata in un bar marsigliese. Attualmente, riporta Le Parisien, è in stato di fermo per il furto della carta di credito dei genitori.

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