E' un'infermiera spagnola la donna che porta l'Ebola in Europa. La donna ha partecipato alle cure del missionario Manuel Garcìa Viejo, venuto a mancare il 26 settembre scorso, che aveva contratto il virus in Sierra Leone. Il ministero spagnolo della Sanità fa sapere che le due serie di test effettuati sull'infermiera sono risultati positivi alla malattia, della donna attualmente ricoverata presso l'ospedale di Alcorcon non è stata resa nota l'identità. La donna, dicono i medici, è arrivata in ospedale presentando già un quadro sospetto e quindi è stata messa nell'immediato in isolamento.

Con questo si contano tre persone spagnole colpite dall'Ebola, di queste, una sola in vita. La donna in queste ore sta ricevendo le dovute cure nella periferia della capitale spagnola, mentre gli altri due casi, Viejo sessantanovenne e Miguel Pajares, sacerdote settantacinquenne, hanno contratto il virus in Liberia; il prete è deceduto in Africa mentre il missionario Viejo è stato curato a Madrid dall'infermiera che ha contratto il virus. Emergency Operations Center ha diffuso i dati dell'aumento spaventoso dei nuovi contagi, sabato 4 ottobre se ne registravano 81.

Le vittime sono invece 678 aumentando di circa 121 al giorno.

Il virus dell'Ebola, ricordiamo che è comparso in Guinea il marzo scorso, e si è diffuso in Liberia e in Sierra Leone. Sotto controllo invece i focolai minori tra la Nigeria e il Senegal che al momento sembrano non dare eccessivo allarme. Per quanto riguarda le vaccinazioni, pareva che l'Organizzazione mondiale della sanità, in un primo momento, avesse richiesto un milione di dosi di un vaccino italiano in arrivo per l'Africa. I produttori, rispettivamente il laboratorio Okairos di Pomezia e la multinazionale Gsk hanno prontamente smentito la notizia sottolineando che il vaccino, a cui fanno riferimento i comunicati dei media, è ancora sulla via della sperimentazione. Inoltre non sono previste eventuali progetti di fornitura nel 2015. Veritiere, salvo smentita, sarebbero le dieci mila dosi da consegnare entro quest'anno.
Segui la nostra pagina Facebook!