Un tema del tutto originale, sui generis, quello che le maestre di una classe elementare avrebbero dato alla loro classe: "Chi uccideresti prima, mamma o papà?". E poi nero su bianco, i ragazzi hanno iniziato a scrivere quello sconcertante tema e magari quei bambini di appena otto anni hanno finito col credere veramente a quello che scrivevano. È accaduto in un paesino in provincia di Ivrea, in una scuola elementare, durante un tema in classe. La denuncia è partita dai genitori degli alunni che già da tempo avevano protestato contro quelle due maestre giudicate del tutto incapaci di ricoprire quel ruolo.

I carabinieri, appena ricevuta la denuncia, avevano subito avviato le indagini nascondendo delle telecamere all'interno della classe. Dai video registrati si notano degli atteggiamenti immorali da parte delle due insegnanti: è risultato che una di loro si faceva massaggiare il collo dalle alunne e che gli alunni che non capivano la lezione venivano allontanati dall'aula immediatamente ed alcuni hanno subito anche il lancio di un rotolo di scotch. Secondo i genitori, le due maestre non solo sarebbero colpevoli di aver dato un tema del genere agli allievi ma anche per i continui riferimenti sessuali all'interno delle loro lezioni.

Avrebbero indirizzato ai loro alunni delle domande di carattere sessuale, per sapere ad esempio cosa pensavano del fatto che i loro padri andavano con delle prostitute.

E poi il continuo uso di termini come "chupa chupa" o "bunga bunga", con i quali erano soliti spiegare gli atti sessuali tra adulti. Attualmente il caso è stato archiviato da parte della Procura, poichè non ci sono prove oggettive per decretare la sospensione delle due maestre, visto che le uniche prove sono quelle orali, fornite dai genitori degli alunni.

Per essere definitivamente archiviato però, il caso necessita della conferma da parte tribunale di Ivrea che nei prossimi giorni farà sapere la sua decisione, mentre spetterà all'ufficio regionale scolastico applicare una relativa sanzione disciplinare.