"Non se ne può più": queste probabilmente le prime parole passate nella testa del 99% delle persone fra mamme, papà e parenti vari che si trovano a leggere la notizia dell'ennesimo caso di maltrattamento su minori, tra l'altro proprio oggi che è la giornata mondiale a favore dei diritti dell'infanzia.

Questa volta nel mirino della polizia finiscono tre educatrici - se così si possono davvero chiamare - accusate di aver maltrattato numerosi bambini fra 0 e 3 anni che frequentano l'asilo nido Cip & Ciop di L'Aquila. L'asilo è privato ma convenzionato con il comune della città e si trova in zona Pettino. Le tre educatrici sotto accusa sono state sospese in seguito a dei filmati ottenuti tramite videocamere piazzate dalla polizia di stato all'interno della struttura dove le tre donne prestavano servizio . Le intercettazioni che sono sia audio che video riguardano le due fasce di tempo che vanno dal 21 luglio al 9 agosto e dal 25 agosto al 5 settembre 2014. Le registrazioni hanno evidenziato maltrattamenti ripetuti e al limite della violenza fisica: urla, punizioni, frasi offensive, strattoni violenti verso i bambini che venivano anche lasciati soli - senza che nessuno badasse loro - anche per ore - nel seggiolone senza che gli venisse sostituito il pannolone sporco, magari con il seggiolone girato contro il muro. Solo in un caso - secondo il rapporto della polizia - una maestra avrebbe tirato uno scapaccione a un bimbo, e solo due volte le maestre avrebbero costretto i bambini ad ingoiare il cibo.
Sono state richieste perizie tecniche dal pubblico ministero David Mancini, titolare delle indagini, che sono state effettuate da esperti in materia di psicologia e abusi su bambini. Tali perizie hanno ulteriormente evidenziato come i comportamenti tenuti dalle maestre fossero lesivi e scorretti nei confronti dei minori a loro affidati.

Il mandato della procura relativo alla sospensione delle tre insegnanti è stato emanato dalla polizia ieri sera; le autorità avevano iniziato le indagini dopo che due tirocinanti - proprio nel ruolo di educatrici - erano letteralmente scappate dalla struttura dopo aver visto quello che succedeva all'interno della stessa.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Di pochi giorni fa invece un altro caso: quello di un bambino diventato cieco da un occhio a causa dell'insegnante.