Il caso Elena Ceste è ancora lontano dalla risoluzione, nonostante Barbara D'Urso abbia dichiarato che la chiusura sia imminente (ha parlato addirittura di due settimane). La stessa conduttrice napoletana ha lanciato un quesito a "Pomeriggio 5": "Elena Ceste uccisa in casa?". Nell'ultima diretta del programma la giornalista e Giangavino Sulas hanno tentato di rispondere a questa domanda, fornendo numerose rivelazioni. Barbara D'Urso ha affermato che dai risultati degli esami tossicologici effettuati sul corpo della donna è chiaro che Elena Ceste non ha assunto nè droghe nè psicofarmaci.

Ora si stanno effettuando degli esami che riguardano le possibili tracce di alcune alghe chiamate diatomee, dalle quali si può capire se è stato effettuato o no un omicidio. Il principale sospettato rimane Michele, che potrebbe avere ucciso la donna in casa e poi occultato il cadavere. Giangavino Sulas, a "Pomeriggio 5", ritiene che la possibilità che Michele abbia ucciso la donna sia assolutamente valida. Ma il giornalista crede anche all'ipotesi che uno sconosciuto abbia potuto commettere il delitto, magari bussando alla porta di Elena Ceste. 

Ultime news Elena Ceste, la chiave potrebbe essere la macchina bianca

La chiave del caso potrebbe essere la macchina bianca di Elena Ceste, utilizzata solitamente da Michele.

Bisogna dunque prendere in considerazione il lasso di tempo che va dalle 8.20 alle 9.30 di mattina. "Pomeriggio 5" ha effettuato un servizio nel quale si vede che la vicina Marilena si è ricordata che Michele le ha mostrato il bagagliaio della sua automobile, non quella di Elena. Sempre nel corso del programma è stata intervistata una vicina di Elena, che si è detta preoccupata per i figli di Michele e che ha affermato di non avere mai visto nessuno aggirarsi fuori dall'abitazione della vittima, nè d'estate nè d'inverno. Gli inquirenti continuano ad indagare sulla triste morte della mamma di Costigliole d'Asti, con voci e rumors nuovi che si rincorrono ogni giorno. Si arriverà alla verità?