Continuano le indagini relative alla morte e ai precedenti abusi sulla povera Fortuna (Chicca) Loffredo, la bambina di Caivano, in provincia di Napoli, caduta da una finestra del suo condominio lo scorso 24 giugno. Da quel tragico giorno, la famiglia di Chicca non ha mai creduto alla tesi dell'incidente consapevole che Chicca, che soffriva di vertigini, non avrebbe mai compiuto un gesto così insensato. Ed infatti Mimma, la mamma della bambina, non si sbagliava e l'esito dell'autopsia sul povero corpicino ha purtroppo confermato che Chicca ha subito abusi fino a quindici giorni prima della sua morte e che dunque il pedofilo potrebbe essere la stessa persona che ne ha poi causato la morte.

Fortuna Chicca Loffredo: gli abusi risalirebbero al periodo dell'asilo

C'è di più: l'analisi dei disegni di Chicca effettuata da un gruppo di esperti, confermerebbe la tesi secondo la quale gli abusi sarebbero iniziati circa tre anni prima e durati per il lunghissimo periodo successivo. Sono innegabili, infatti, le conseguenze di questo grave disagio proprio nelle immagini rappresentate dalla povera Chicca Loffredo che, attorno ai quattro anni, avrebbe smesso di rappresentare sia il sole che la figura maschile.

Non solo questo: anche la scelta dei colori evidenzierebbe l'evidente choc emotivo della bambina che non potrebbe essere solo ridotto all'assenza del padre finito in carcere a causa di un giro poco lecito di CD contraffatti. Questo stato di grave disagio sarebbe stato notato sia dalla famiglia che dalle maestre a scuola che, seppur mai avrebbero pensato ad una storia di abusi tanto drammatica, avevano notato le difficoltà di apprendimento di Chicca rispetto agli altri bambini della sua stessa età.

Non a caso, Fortuna era seguita da una maestra di sostegno e seguiva alcune lezioni di logopedia. Dal punto di vista caratteriale, però, Chicca appariva ai familiari come la stessa di sempre: piena di vita e spensierata, eppure dentro di se viveva un disagio inimmaginabile.

Fortuna Chicca Loffredo: chi può averla violentata per tre anni consecutivi?

Eppure, dopo essere venuti a sapere di questi drammatici fatti nella vita di Chicca Loffredo non possiamo far altro che chiederci chi può aver abusato di lei per circa tre anni consecutivi. Non può certo essere una persona incontrata un giorno per caso tra le scale del condominio.

Dev'essere assolutamente qualcuno che la povera Fortuna vedeva di frequente e di cui nessuno avrebbe mai sospettato. E sicuramente alla stessa conclusione sono giunti anche gli inquirenti: il cerchio dunque si stringerà presto?

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