Melissa Bassi, un nome che racchiude il ricordo di una vita spezzata troppo presto. Oggi, infatti, 27 novembre 2014 avrebbe dovuto festeggiare il suo diciottesimo compleanno. La mattina del 19 maggio 2012, intorno alle 8, una bomba esplose vicino l'istituto pofessionale ''Marvillo Falcone'' di Brindisi. Oltre la morte di Melissa, ci furono 7 feriti, di cui 2 molto gravi ricoverati nell'ospedale ''Perrino'' di Brindisi.

Pochi giorni prima, esattamente l'8 maggio, una delegazione di parlamentari incontrò il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri per discutere su una serie di eventi criminali avvenuti nella provincia di Mesagne.

Si pensava che il colpevole dell'attentato fosse la criminalità organizzata pugliese, dato che da qualche mese erano state effettuate diverse operazioni contro la Sacra Corona Unita. Nel corso della mattinata ebbero inizio le prime manifestazioni di solidarietà in diverse piazze italiane. Il comune di Brindisi celebra oggi Melissa Bassi dedicandole una strada in suo nome. La giunta ha scelto il tratto di strada Via Torre Santa Susanna che da oggi porterà il nome di Melissa.

Una cosa è certa, giustizia per Melissa è stata fatta. Carcere a vita per Giovanni Vantaggiato, colui he fece esplodere la bomba. Durante la lettura della sentenza erano presenti oltre i genitori di Melissa, anche le ragazze rimeste ferite nell'attentato. Sabrina Ribezzi, una delle ragazze ferite disse: ''Da domani voglio tornare ad essere una ragazza normale''.

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Il giorno dopo, infatti, Sabrina e le altre ragazze ferite si ritrovarono tra i banchi di scuola per affrontare l'esame di maturità.

Melissa amava sicuramente la vita. Chi lo sa, forse dopo la maturità si sarebbe iscritta all'università, avrebbe conosciuto quelli che sarebbero stato i suoi futuri colleghi e professori, fatto qualche viaggio e imparato nuove lingue. Insomma, avrebbe incominiato a sognare, a progettare la sua vita. Di sicuro Mellissa starà continuando a sognare, in altre vesti, non per se stessa ma per tutte le persone che hanno sempre creduto in lei, che l'hanno vista crescere e diventare un'adolescente. Melissa continuerà a sognare perché il suo ricordo non finirà mai.