Quattordici punti sparsi in città, alcuni dei quali già attivi sono stati presentati nella conferenza stampa alla quale ha preso parte il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha fortemente voluto questo progetto e che sta constando circa duecentomila euro. La rete, infatti, è stata voluta e realizzata da Comune in accordo con Fastweb, per una spesa complessiva di duecentomila euro all'anno. Obiettivo principale, quello di facilitare la comunicazione tra cittadini e amministrazione comunale. Il servizio offrirà quattro ore di collegamento internet gratuito ogni giorno. Basterà recarsi in una delle piazze wifi per navigare a costo zero. Una digitalizzazione a tutto campo che consentirà di poter usare il collegamento ad internet senza spendere nulla.

Palermo wifi: ecco le piazze con internet aperto

Fastweb è a lavoro da mesi per la realizzazione della rete che possa mettere in comunicazione wifi i punti nevralgici della città. La rete di videosorveglianza è già stata completata in alcune zone. L'isola pedonale di San Domenico e la Vucciria sono già state già dotate di piattaforma per la videosorveglianza. La compagnia telefonica, comunque, sta procedendo speditamente con il lavoro anche in altre piazze e quartieri. Il wifi libero è stato posizionato nelle seguenti piazze: piazza Castelnuovo (attivo da gennaio 2015), Villa Niscemi, piazza Verdi, piazza Ruggero Settimo, piazza Fonderia Oretea, Villa Garibaldi, piazza Bellini, Museo del Mare, sede del Comune, piazza Pretoria, piazza San Domenico, piazza Garaffello, Cantieri Culturali della Zisa, e infine piazza Caracciolo.

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Il progetto, oltre i 14 punti, prevede anche la dotazione di altre aree. Nei prossimi mesi, infatti, altri cinque quartieri o borgate entreranno a far parte del progetto Palermo smart. Stiamo parlando di Mondello, Sferracavallo, Acquasanta, Arenella, Acquasanta e Vergine Maria. E non è finita. Palermo vedrà sorgere anche un aumento della videosorveglianza per gli edifici scolastici e per alcuni quartieri che saranno quotidianamente monitorati.