Un toccante messaggio è stato postato su Facebook da Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi il 23enne pestato a morte mentre era agli arresti per un piccolo reato legato agli stupefacenti. Ilaria ha scritto ' Stefano abbiamo vinto e loro hanno perso. Non sono stati nemmeno capaci di scoprire chi ti ha ridotto così. Ma ormai tutti sanno e tutti hanno capito. Abbiamo vinto'. Queste sono le toccanti parole rivolte direttamente al fratello a seguito della recente sentenza che ha assolto in secondo grado tutti gli imputati per assenza di prove certe.

Recentemente la stessa sorella di Cucchi aveva pubblicamente dichiarato agli organi di stampa, la sua intenzione ad andare avanti e lottare sino a raggiungere la verità, asserendo seccamente che per fermarla avrebbero dovuto ucciderla.

Anche il legale di famiglia Fabio Anselmo, ha comunicato che dopo aver aspettato le motivazioni della sentenza, preparerà il ricorso in Cassazione, intraprendendo una causa legale nei confronti del Ministero della Giustizia per arrivare alle responsabilità sulla morte di Stefano. La famiglia Cucchi ha già ricevuto un primo risarcimento nel processo d'appello pari a un milione e 340mila euro, risultato di un accordo tra i propri legali e quelli dell'ospedale dove il 23enne morì.

Ilaria Cucchi è molto determinata ad andare avanti anche dopo il passaggio della Cassazione, fino ad arrivare alla Corte Europea: 'Questa assoluzione è un fallimento della Procura e dello Stato, mi sono svegliata con l'idea che in realtà abbiamo vinto'.

Il sindaco di Roma Ignazio Marino, ha annunciato che sarà intitolata una strada o una piazza della città a Stefano Cucchi, esprimendo il massimo orgoglio per questa decisione su proposta di SEL e votata da tutta l'Aula consiliare. Da parte sua comunque, il Procuratore ha assicurato che le indagini saranno riaperte e sarà sicuramente fatta giustizia per la morte di un giovane che era sotto la custodia dello Stato, anche se la fiducia è ormai ridotta al minimo da parte di tutta la famiglia ed in particolare dalla sorella.