I centri sociali in questione sono nella periferia di Milano in via Ravenna, che è situata in zona Corvetto: la settimana scorsa la polizia, in assetto anti-sommossa, si reca dapprima al centro sociale Rosa nera che viene sgomberato velocemente e senza problemi di sorta. Diversa la situazione invece per lo sgombero del centro sociale Corvaccio dove 9 persone rendono difficoltoso il lavoro della polizia: 3 scappano, le altre si buttano addosso agli agenti. Il bilancio finale vede 3 arrestati e gli altri indagati per violenza e resistenza.
Proprio durante gli scontri e la manifestazione contro gli sgomberi delle case occupate abusivamente avviene la denuncia della donna rumena di 37 anni, che alle telecamere di RepubblicaTV si sfoga piangendo: "mi hanno tirato il bastone sulla pancia, io sono incinta". Due giorni dopo la donna incinta di 6 mesi - ricoverata per il fatto alla clinica Mangiagalli di Milano - purtroppo perde il bambino.