Continua ad evolversi la triste vicenda di cronaca nera, legata alla scomparsa prematura e misteriosa del piccolo Andrea Loris Stival, il bambino di soli 8 anni scomparso il giorno 29 novembre, come sembra, dopo una discussione con la madre, Veronica Panarello, per motivi legati alla scuola, secondo quanto riportato dalle cronache ufficiali. Andrea quel sabato, sempre secondo la versione della madre, non volle recarsi a scuola, dunque si rifiutò di entrare in macchina preferendo tornare a casa. Da quel momento non si hanno più notizie del piccolo Loris Stival.

Ma a che punto sono le indagini? Vediamo gli ultimi sviluppi e le novità trapelate in quest'ultime ore, raccolte dalle solite fonti attendibili.

Si parla di asfissia e conseguente sopravvenuta morte per Andrea Loris, causata ufficialmente da un laccio al collo, di quelli usati dagli elettricisti. La madre, Veronica Panarello, intanto è sottoposta a nuovi interrogatori da parte dei carabinieri, a seguito delle dichiarazioni incongruenti e spesso contraddittorie. La verità si avvicina?

Caso Andrea Loris Stival: ucciso probabilmente con una fascetta attorno al collo

Nuovi sviluppi trapelano dalle indagini riguardanti la morte del piccolo Andrea Loris, oggi, 4 dicembre. In particolare quello che ufficialmente si è saputo, riguarda la causa del decesso del bambino di Santa Croce Camerina. Si parla con certezza, anche se manca l'avallo di una dichiarazione ufficiale, che a causare la morte di Andrea Loris sia stata una fascetta di plastica, di quelle usate dagli elettricisti, per intenderci.

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La notizia proviene da fonti vicine all'ambiente delle persone incaricate dell'autopsia sulla povera salma, quindi dati certi. A tutt'ora però il corpo del bambino ancora è trattenuto per ulteriori conferme ed accertamenti dalla polizia scientifica.

In mattinata intanto, ancora perquisizioni ed accertamenti sono stati fatti dalla scientifica, in casa di Orazio Fidone, il cacciatore che nella giornata di sabato ha scoperto il corpo del piccolo Andrea Loris. L'uomo come è risaputo, è attualmente in stato di 'indagato' dalla Procura di Ragusa, per permettere i normali espletamenti e i controlli del caso. Da quanto emerso dalle stesse dichiarazioni del cacciatore, lo stesso avrebbe un alibi certo e verificabile a prova del suo stato.

Morte di Andrea Loris Stival: incongruenze nelle versioni rilasciate dalla madre

Intanto sono sorte delle incongruenze abbastanza evidenti, secondo quanto emerso dalle ultime notizie trapelate in rete, a proposito delle varie dichiarazioni rilasciate da Veronica Panarello, la madre di Andrea.

Punto chiave è la sua affermazione riguardante i fatti accaduti la mattina della scomparsa del suo bambino. Secondo quanto da lei dichiarato agli inquirenti, quella mattina avrebbe lasciato Andrea a "500 metri dalla scuola", in quanto non era intenzionato a voler entrare. Però le telecamere in realtà smentiscono la sua versione, perché in quel frangente hanno ripreso il litigio che avvenne tra lei e suo figlio lungo la strada, ma di non trovare traccia del suo passaggio davanti alla scuola. Dunque la verità qual è? I dubbi per gli investigatori, sulle varie versioni della signora Panarello, sono molteplici e ognuno getta ombre sulla posizione della donna. Questa mattina e nel pomeriggio sono andate avanti le indagini simulative degli investigatori della polizia, molto probabilmente alla ricerca di riscontri sui tragitti fatti quel sabato, dalla madre di Loris Stival. Dunque, ancora domande a cui spettano risposte certe: di certo c'è che un cerchio si sta chiudendo, con al suo interno il probabile assassino del piccolo Andrea Loris Stival. Aggiornamenti a riguardo, in arrivo prossimamente.