Un ladro davvero maldestro deve essere stato quello che, intorno alle due di notte, ha derubato l'automobile di Daniele De Rossi, trentunenne calciatore della Roma. L'uomo, un romano di 43 anni, subito dopo essersi allontanato con la Smart rubata, nella fuga deve aver perso il controllo della vettura ed è andato a schiantarsi contro un muro, distruggendo la macchina. Inutile la fuga a piedi, i carabinieri lo hanno arrestato a poche ore dal furto.

Ruba l'auto a De Rossi, ma nel fuggire va a finire contro un muro

La Smart di proprietà del centrocampista della Roma e della Nazionale era parcheggiata a Corso Vittorio Emanuele, nel centro di Roma.

Nel cuore della notte, il ladro 43enne è riuscito ad intrufolarsi nella vettura e a derubarla, dirigendosi poi verso il viale del Muro Torto. Mai nome fu più appropriato per il ladruncolo, il quale, forse nella fretta di sfuggire ad un eventuale inseguimento delle forze dell'ordine, ha commesso un errore alla guida ed è andato a schiantarsi all'altezza del muro di contenimento dell'arteria stradale. Distrutta la macchina, l'uomo è sceso e ha continuato la sua fuga a piedi.

Individuato dai carabinieri, ladro arrestato dopo poche ore

La fuga del 43enne a piedi è durata pochissimo. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Trionfale, lo hanno intercettato durante un'attività di controllo contro i furti delle auto e immediatamente arrestato.

Ė terminata così, dunque la fuga di questo ladro romano che dopo essere riuscito a portarsi via l'automobile di De Rossi, il "capitan futuro" della Roma, ha commesso un errore da principiante, finendo contro un muro e distruggendo la vettura. Naturalmente, il danno economico per il calciatore sarà irrisorio, e per fortuna il ladruncolo non ha riportato ferite o conseguenze gravi dallo schianto. Se l'impatto fosse stato ancora più forte, infatti, avrebbe rischiato anche di morire. Ora, invece, in cella, potrà riflettere sull'accaduto e magari rinunciare ad andare in giro a derubare automobili.