Ancora una volta la provincia di Ragusa finisce sotto i riflettori. A pochi chilometri da Santa Croce Camerina, ormai nota per la triste vicenda del piccolo Loris Stival, un uomo è stato ucciso a colpi di pistola. L'omicidio è avvenuto a Vittoria dove ieri sera, poco dopo le 18:30, Michele Brandimarte è stato freddato in pieno centro. L'uomo, originario di Gioia Tauro (Calabria), stava passeggiando per le vie del centro, quando gli si sono avvicinati due uomini a bordo di uno scooter, uno è sceso e gli ha scaricato addosso sette colpi di pistola.

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Per gli inquirenti sembrano esserci pochi dubbi sulla natura dell'omicidio, si tratterebbe di 'ndrangheta.

Il Brandimarte, infatti, aveva precedenti penali per associazione a delinquere di stampo mafioso e la sua famiglia è stata coinvolta, da anni, in una faida, con i Priolo, una faida da bollettino rosso dato che ha provocato 5 morti e alcuni feriti gravi.

Michele Brandiimarte è stato freddato in pieno centro, in un orario in cui molte famiglie si trovano in giro per negozi, in un attimo si è scatenato il panico tra urla e il fuggi fuggi generale. Gli inquirenti stanno ora indagando per approfondire l'intera vicenda e cercare di fermare subito un'eventuale escalation di delitti che potrebbero essere conseguenza dell'omicidio di ieri sera.

Ci si chiede perchè il Brandimarte si trovasse a Vittoria, stava trattando qualche losco affare con la delinquenza locale? Qualcuno lo copriva? Perché una guerra che potrebbe essere tutta calabrese ha avuto esito in Sicilia? La provincia di Ragusa, la cosiddetta "provincia babba", ancora una volta è scossa da un fatto di cronaca di rilevanza nazionale, una bella serata pre-natalizia si è trasformata in un incubo per gli abitanti della città di Vittoria che in un attimo sembra essere ritornata agli inizi degli anni novanta quando non passava giorno senza che si registrasse un fatto grave di cronaca, tra omicidi e ritorsioni.

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Quelli furono anni davvero bui per la città finita in mano alle cosche mafiose che, principalmente, si contendevano il traffico di droga e la gestione del mercato ortofrutticolo.