La notte di Capodanno, i festeggiamenti e la golosità hanno probabilmente tradito un signore disabile di 60 anni, che ha sottratto una fetta di pandoro dal tavolo di un centro di recupero nel quale era ricoverato e, nel tentativo di mangiarla alla svelta per non farsi scoprire, è rimasto soffocato. La tragedia è avvenuta a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, all'interno di una struttura sanitaria destinata al ricovero delle persone con problemi di disabilità.

Ingoia fetta intera di pandoro per non farsi scoprire: muore soffocato

Affetto da disturbi di natura psichica, il sessantenne, originario di Terni, nella notte di San Silvestro non deve aver resistito al richiamo del pandoro che si trovava su un tavolo del centro sanitario in cui era ricoverato.

Temendo di essere scoperto, l'uomo ha ingerito per intero la fetta di dolce natalizio che aveva furtivamente sottratto, e questa gli è stata fatale. La morbidezza del pandoro, infatti, unita alla saliva, ha fatto sì che la fetta si trasformasse in una grossa palla che è andata ad incastrarsi nell'esofago del sessantenne, bloccandogli la respirazione e facendolo morire soffocato. Non sono serviti a nulla i tentativi di soccorso degli infermieri e del personale sanitario del centro in cui era ricoverato. L'uomo è stato anche portato d'urgenza all'ospedale della Fratta di Cortona, ma per lui non c'è stato nulla da fare ed è morto.

Potrebbe essere stato tradito dai problemi psichici

Subito sono partite le indagini dei carabinieri per far luce sulle dinamiche che hanno portato alla tragica morte di questo disabile di 60 anni.

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Secondo il personale sanitario della struttura nella quale era ricoverato, sarebbero stati proprio i disturbi psichici dell'uomo ad averlo tradito nel momento in cui ha sottratto dal tavolo la fetta di pandoro. Infatti, il signore ternano potrebbe aver avuto problemi nel valutare l'esatta quantità di dolce che stava ingerendo, non rendendosi conto che un'intera fetta di pandoro poteva essere pericolosa da ingoiare. E così, purtroppo, è stato.