Dopo 54 ore dal massacro presso la redazione del settimanale satirico "Charlie Hebdo", sono stati uccisi gli efferati killer che avevano pianificato quella che è ormai entrata nella storia come la strage di Parigi, che ha registrato dodici morti e otto feriti gravi. Gli assassini sono due fratelli, Said e Cherif Kouachi, i quali, dopo la strage presso la redazione dello "Charlie Hebdo", sono fuggiti verso nord. Nella notte si sono rifugiati tra i boschi, fino ad arrivare a circa quaranta chilometri a nord-est di Parigi, non tanto distanti dall'aeroporto "Charles De Gaulle". La loro corsa è finita in una tipografia di Dammartine, dove si erano nascosti; un blitz delle forze speciali della polizia francese li ha uccisi.

E' stato liberato il loro ostaggio, il ventisettenne Michel Catalano, ma i due fratelli non erano a conoscenza del fatto di averne anche un altro: si tratta del grafico Lilian, che si è nascosto in uno scatolone dal quale mandava sms alla polizia, per informarla delle mosse dei terroristi.

Strage di Parigi, quattro vittime tra gli ostaggi e quattro feriti gravissimi: morto il killer di Montrouge

Grazie ad un secondo blitz delle forze speciali della polizia francese è stato ucciso anche il killer di Montrouge, Amedy Koulibaly, che aveva trovato riparo in un negozio di prodotti ebraici. L'uomo è sospettato di essere a contatto con i fratelli Kouachi, dato che aveva minacciato di uccidere i cinque ostaggi che teneva prigionieri se la polizia francese avesse sparato contro i fratello autori dell'attentato alla sede parigina dello "Charlie Hebdo".

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Purtroppo, in questo blitz, le forze speciali francesi non sono state in grado di evitare la morte di quattro ostaggi; si registrano anche quattro feriti molto gravi. E' invece giallo sulla fidanzata di Koulibaly, sua complice nella sparatoria di Montrouge. La donna, molto probabilmente, è fuggita: nessuno ha più notizie di lei. Intanto, l'attentato è stato rivendicato dall'Aqap, il ramo yemenita-saudita di Al-Qaeda, che ha fatto sapere in un video pubblicato su Youtube: "Se la Francia attaccherà ancora l'Islam e i suoi simboli, colpiremo ancora". Minacce anche a Gran Bretagna, Stati Uniti e all'intero Occidente: "I crimini delle nazioni occidentali si ritorceranno sul loro territorio".