Veronica Panarello, la madre di Loris Stival resta in carcere con l'accusa tremenda di aver ucciso suo figlio di soli nove anni. Lo ha stabilito il tribunale del riesame, che ha di nuovo valutato tutti i gravi indizi di colpevolezza che gli inquirenti della Procura di Ragusa avevano raccolto contro Veronica Panarello.

Secondo indiscrezioni trapelate dalla casa circondoriale dove la donna è rinchiusa, Veronica Panarello avrebbe reagito malissimo alla notiza che dovrà rimanere in carcere ad aspettare il processo, ma il suo avvocato ha già fatto sapere che sta valutando se ricorrere in Cassazione o meno contro questa decisione.

Intanto, è rimasto vicino a sua figlia solo il padre di Veronica, mentre il marito sembra ormai orientato a credere alle ipotesi dell'accusa ed ha dichiarato che il rigetto della domanda di scarcerazione da parte del tribunale del riesame rappresenta una ennesima circostanza contro la moglie.

Veronica Panarello però continua a sostenere la sua versione, cioè di aver accompagnato il figlioletto Loris Stival a scuola la mattina in cui avvenne la tragedia, ma, agendo in questo modo, non fa che peggiorare la sua già precaria situazione perchè i video delle telecamere sembrano dimostrare in maniera incontrovertibile che Loris non è stato mai davanti alla scuola la mattina in cui fu ucciso.

Il paese del ragusano, teatro della tragedia di Loris Stival, sembra ormai non partecipare più emotivamente come prima alla vicenda e gli abitanti del piccolo centro sembrano solo volere ritornare il più velocemente possibile alla normalità, visto che le vite di molti e specialmente quella del cacciatore che ha ritrovato il corpo di Loris, sono state sconvolte dalla triste vicenda.

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Nel caso in cui l'avvocato di Veronica Panarello deciderà di ricorrere in Cassazione per cercare di ottenere la scarcerazione della propria assistita, i tempi per la decisione dei giudici della Corte suprema saranno sicuramente molto lunghi e quindi per Veronica Panarello si prevede una detenzione purtroppo per lei ancora lunga.