Dopo il no dei giudici del tribunale del riesame di Catania alla scarcerazione di Veronica Panarello, la mamma siciliana presunta infanticida in carcere ad Agrigento con l'accusa di avere ucciso il figlio Loris Stival di 8 anni, prosegue ininterrottamente l'indagine della procura della Repubblica di Ragusa - coordinata dal sostituto procuratore Claudio Maggioni - sulla morte del piccolo avvenuta il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina, piccolo centro del Ragusano.

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Delitto Loris Stival, ultime notizie: nuovo vertice degli investigatori in Procura a Ragusa

Secondo le ultime notizie trapelate dalla procura della Repubblica di Ragusa riportate dall'agenzia di stampa Agi, si svolgerà domani (lunedì 5 gennaio) un nuovo vertici tra gli inquirenti per fare il punto sull'inchiesta sul delitto del piccolo Loris Stival. "Le indagini proseguono", ha commentato ieri il capo della procura di Ragusa Carmelo Petralia dopo la decisione del tribunale delle libertà di Catania che ha confermato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Veronica Panarello, difesa dall'avvocato Francesco Villardita che ha già annunciato che dopo la lettura delle motivazioni dell'ordinanza dei giudici del riesame, valuterà se proporre un nuovo ricorso alla Suprema Corte di Cassazione e di continua a lavorare per dimostrare l'estraneità della sua assistita all'omicidio del piccolo Loris. Del delitto del piccolo, secondo le tesi sostenute dalla difesa, sarebbe la parte offesa, la vittima e non la carnefice.

Loris, Veronica Panarello sorvegliata in carcere
Loris, Veronica Panarello sorvegliata in carcere

Omicidio Loris Stival, dubbi ancora da chiarire: quale il movente del delitto? Veronica ha agito da sola?

Non avrebbe dubbi sulla colpevolezza di Veronica Panarello la procura di Ragusa, ma sul tavolo degli inquirenti incombono ancora diversi interrogativi e un quadro indiziario forse ancora del tutto consolidato per poter costituire l'impianto probatorio in sede di eventuale processo. Quale il movente del delitto? Perché la mamma avrebbe ucciso il figlio?

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Per problemi psicologici? Per problemi col marito? Questioni in famiglia? Diversi le ipotesi e le indiscrezioni circolate che sono al vaglio degli investigatori.

Tra gli altri interrogativi: Veronica Panarello, madre del piccolo Loris trovato senza mutande, legato ai polsi e strangolato con delle fascette plastica, ha agito da sola? La mamma siciliana presunta infanticida che si dichiara completamente innocente e parte lesa del delitto del figlio ha avuto un complice che l'ha aiutata (ammesso che sia stata lei come sostiene l'accusa) a compiere l'infanticidio o a nascondere il cadavere portando il corpicino del piccolo Loris nel canalone nella zona di campagna di Santa Croce Camerina denominata Mulino Vecchio?

Infanticidio Loris Stival, mamma Veronica sorvegliata a vista in carcere: 'Non l'ho ucciso io'

Intanto, sarebbero stati rafforzati i controlli per Veronica Panarello nel carcere di Agrigento. "Non mi hanno creduto, neppure i giudici, ma perché?", continuerebbe a ripetere la donna in cella senza spegnere la televisione, secondo quanto racconta oggi l'Ansa. Lo stato di salute e i due precedenti tentativi di suicidio della ventiseienne siciliana avrebbero fatto alzare l'allerta nel sistema di sorveglianza.

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Comunque Veronica Panarello non sarebbe in cella d'isolamento, ma semplicemente detenuta in condizioni tecnicamente dette di "media sicurezza". Resta tuttavia "sorvegliata" a vista per i rischi di possibili gesti estremi. Nel frattempo lei continua a dichiararsi innocenti e a ripetere: "Non l'ho ucciso io".

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