Non sarebbe lui l'assassino di Yara Gambirasio: Massimo Bossetti, accusato dell'omicidio e dell'occultamento di cadavere della giovane tredicenne di Brembate, continua a ribadire la sua innocenza e lo fa inviando una lettera alla redazione di TgCom24, nella quale annuncia di voler andare fino in fondo, almeno fino a quando la verità non verrà a galla e finché il vero responsabile della morte della giovane Yara non sarà trovato. "Innocente", questa la parola ribadita da Bossetti nella missiva, nella quale si rivolge anche ai figli, scrivendo appositamente l'iniziale in maiuscolo quasi a voler ribadire la sua estraneità ai fatti dopo la notizia del rigetto della richiesta di scarcerazione.

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Parola che tuttavia andrebbe a cozzare con le ultime news sul giallo di Yara Gambirasio e relative proprio a Massimo Bossetti e a quella presunta ossessione emersa dalla perizia informatica effettuata sul suo computer.

Ecco quali sono le novità sul caso di Brembate.

Yara Gambirasio news: ecco le ricerche shock di Bossetti

Dalle news sui risultati della perizia informatica effettuata sul suo PC, emergono alcuni risvolti shock in merito alle ricerche che Massimo Bossetti, presunto assassino di Yara Gambirasio, avrebbe effettuato sul suo computer fino a 18 giorni prima del suo arresto. Stiamo parlando di ricerche su aspetti ambigui e compromettenti che avvicinerebbero sempre più l'omicidio di Yara Gambirasio all'uomo ora in carcere ed alla sua ossessione. I tecnici che hanno operato sul suo PC, infatti, hanno potuto constatare come in maniera quasi morbosa Bossetti compisse sempre le medesime ricerche basate su parole come 'tredicenni', 'vergini' e 'rosse', associate ad altre parole a sfondo sessuale.

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Le ultime news su Bossetti ed il caso Yara Gambirasio, inoltre, avrebbero fatto emergere come l'uomo, oltre a compiere spesso queste ricerche morbose che sottolineano una vera e propria ossessione, al punto da effettuarle anche il 29 maggio dello scorso anno, esattamente diciotto giorni prima del suo arresto, avrebbe effettuato tramite il suo PC ricerche in merito a fatti di cronaca nera, tra cui rapimenti, violenze sessuali ed ovviamente l'omicidio di Yara Gambirasio. Successivamente, in base alle news che emergono dalla perizia e rese note da TgCom24, Bossetti era solito ripulire attentamente il proprio computer, al fine di insabbiare queste ricerche altamente compromettenti al punto da rendere difficile il compito dei tecnici che hanno dovuto lavorare alacremente prima di far emergere queste sconcertanti verità. Le ricerche relative a 'tredicenni', potrebbero avere a che fare realmente con l'omicidio di Yara Gambirasio? Per le news future sul giallo e le novità su Bossetti, vi invitiamo a cliccare sul tasto "Segui" in cima all'articolo.