E' attesa per giorno 25 febbraio prossimo la decisione della Corte di Cassazione in merito alla richiesta di scarcerazione presentata da Claudio Salvagni, legale di Massimo Bossetti, in carcere dallo scorso giugno con l'accusa di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio. Le ultime news sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 10/02 si concentrano sul durissimo stato di detenzione al quale è stato sottoposto Massimo Bossetti: il 44enne muratore è stato rinchiuso per oltre 4 mesi in una cella di isolamento senza possibilità di avere contatti con nessuno, un regime molto duro il cui fondamento, sempre stando alle parole rilasciate dall'avvocato, adesso sarebbe venuto meno.

Quella che un tempo era la prova regina per l'accusa, la prova del DNA, oggi è infatti divenuto l'indizio di innocenza più forte a disposizione di Claudio Salvagni. Proseguono intanto le indagini degli inquirenti che però al momento paiono ad un punto morto: i laboratori del RIS di Parma non riescono ancora a spiegare il mistero della mancata corrispondenza tra DNA cellulare e DNA mitocondriale, circostanza questa che potrebbe indurre la Corte a liberare Massimo Bossetti.

Omicidio Yara Gambirasio, news oggi 10/02: Massimo Bossetti in libertà? Decide la Corte, sentenza attesa per giorno 25 febbraio

Come accennato in apertura, le ultime news sull'omicidio di Yara Gambirasio aggiornate ad oggi 10/02, si concentrano sulla richiesta di scarcerazione di Massimo Bossetti presentata dal legale dell'uomo: 'Il DNA cellulare non può essere decontestualizzato da quello mitocondriale' ha tuonato Salvagni, che ha poi voluto porre l'attenzione sul fatto che il proprio assistito è stato recluso in cella di isolamento per oltre 4 mesi: 'Lo stato di detenzione è stato molto duro, ma adesso ci sono le condizioni perché esca di galera'. L'oggetto del contendere sta tutto nelle tracce di DNA ritrovate sul corpo della piccola Yara: sebbene ci siano residui del DNA cellulare di Bossetti le tracce di quello mitocondriale non appartengono all'uomo bensì ad un terzo soggetto ancora ignoto. Da qui la richiesta di scarcerazione di Salvagni, che sottolinea inoltre come nel furgone del suo assistito non sia stara rinvenuta neanche una traccia di un'ipotetica presenza di Yara Gambirasio a bordo. La decisione circa la scarcerazione di Massimo Bossetti è attesa per giorno 25 febbraio, ma nel frattempo vorremmo coinvolgervi nella nostra analisi anche e soprattutto considerato il grande impatto che il caso ha avuto sull'opinione pubblica: secondo il vostro punto di vista Massimo Bossetti va scarcerato o è più opportuno che rimanga in galera? Dateci un giudizio commentando il pezzo qui sotto! Se desiderate rimanere aggiornati circa il proseguo delle indagini vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' poco sopra il titolo dell'articolo.