L'11 settembre del 2001 è diventata una data storica, causa gli attentati terroristici che hanno messo in ginocchio gli Stati Uniti d'America. Un giorno da incubo assolutamente da non rivivere per i cittadini americani e per i milioni di telespettatori che hanno assistito a quel dramma davanti alla televisione. Nel corso degli anni diverse teorie complottistiche sul disastro si sono fatte spazio e l'attentato è diventato pane per i denti degli appassionati di complotti e di misteri. A distanza di 14 anni emerge un nuovo aspetto di quel giorno terribile, un fenomeno paranormale raccontato da un ex agente di polizia.

Tutti noi la mattina generalmente ci "circondiamo" di buoni propositi per la giornata.

Programmiamo cosa fare, come affrontare il nostro lavoro e su quale persona lasciare un segno tangibile della nostra presenza. Spesso questi propositi svaniscono per le nostre mancanze ed altre volte invece ci sono fatti drammatici, brutali ed inaspettati che "troncano" la nostra routine, ricordandoci che tutte le giornate devono essere vissute intensamente.

L'11 settembre 2001

Martedì 11 settembre 2001 molti buoni propositi di milioni di cittadini americani sono andati in "fumo" per via di persone che probabilmente non apprezzavano la vita fino in fondo. Accendendo la televisione quel maledetto 11 settembre a parecchi di noi sarà sembrato come assistere ad un film di guerra: esplosioni, gente straziata dal dolore e la caduta delle Torri Gemelle, simbolo storico della città di New York.

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La realtà invece ha preso subito il sopravvento, non si trattava di un nuovo film catastrofico, il finimondo era purtroppo concreto. Un attentato terroristico, da parte di gruppi organizzati aderenti ad Al-Qaida, ha impressionato il mondo e distrutto umanamente e fisicamente un'intera nazione.

Il caso del fantasma dell'11 settembre

Tra le vittime degli attentati circa 60 erano poliziotti e molti di loro sono riusciti a salvare numerose persone intrappolate sotto le macerie. Tra i soccorritori c'era anche il tenente Frank Marra che proprio in questi giorni, in un libro, ha affermato di aver visto un fantasma nei pressi della discarica di Staten Island. Una testimonianza molto attendibile supportata tra l'altro da quelle esposte da altri poliziotti che hanno affermato di aver notato anche loro presenze spettrali.

Frank Marra fa riferimento ad una donna misteriosa, con vestiti simili a quelli della Seconda Guerra Mondiale, con in mano un vassoio pieno di razioni alimentari.

Questa figura enigmatica si notava in lontananza per poi sparire improvvisamente in un attimo. Il Tenente Marra, per paura di essere deriso e non creduto, non parlò mai di questa apparizione, fino a quando un suo collega parlò di questa donna misteriosa che appariva e scompariva alla sua vista. Altri agenti di polizia hanno inoltre riferito di aver notato ombre scure e grandi masse di colore nero che apparivano dal nulla nei pressi delle macerie.

Un medium, dopo aver ascoltato il racconto del Tenente, ha dichiarato che probabilmente quella figura era uno spirito che guidava le persone nell'aldilà. Questa notizia incredibile è presente nel sito Unexplained Mysteries, mentre in Italia è stata riportata dal portale "Wakeupnews". Con queste rivelazioni il Tenente Marra si è liberato di un peso, raccontando episodi soprannaturali che in determinati ambiti lavorativi sono censurati. Sarebbe bello se tutti prendessero esempio da lui.