Si profila entro giugno la chiusura delle indagini sul caso di omicidio del piccolo Loris Stival. Le ultime news arrivano proprio dalle dichiarazioni di Carmelo Petralia, il procuratore di Ragusa, il quale ritiene che, dopo l'incidente probatorio sulle immagini delle telecamere, che dovrebbero restituire un quadro preciso e sicuro di quanto accaduto la mattina della scomparsa del bambino, si potrà andare a processo in tempi relativamente brevi. Un altro elemento che sembra essere stato appurato o che comunque la Procura ritiene il più plausibile è che Veronica Panarello nell'uccidere il figlio non sia stata aiutata da nessuno.

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Insomma, non ci sarebbero complici, il che scagionerebbe anche il "cacciatore", l'uomo che aveva trovato per primo il cadavere del piccolo Loris.

Loris Stival: le dichiarazioni di Petralia, Veronica avrebbe ucciso da sola

Le dichiarazioni di Carmelo Petralia, il Procuratore di Ragusa, danno indicazioni importanti anche sulla strada che stanno prendendo le indagini.

Le ultime news sul caso di Loris Stival sembrano confermare come la tesi dell'accusa sia avversa all'idea di premeditazione nell'omicidio. Si tratterebbe di un'uccisione di impeto, Veronica non avrebbe preparato nulla e tutto sarebbe accaduto all'improvviso. In questo senso, il Procuratore Petralia sembra escludere anche la partecipazione di un complice: la madre avrebbe agito da sola in preda ad un raptus. L'analisi degli elementi principali della vita privata di Veronica Panarello escluderebbero che in lei sia maturata una volontà omicidiaria o, addirittura, la pianificazione dell'occultamento del cadavere. La prospettiva sarebbe dunque mutata: non si tratterebbe più di una donna efferata, lucida e razionale nel commettere l'omicidio e nel pianificare l'occultamento, come era stato affermato precedentemente dall'accusa.

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Il Procuratore ha anche confermato che Veronica Panarello è stata molto collaborativa con i periti informatici e che dai tablet e dai vari dispositivi della donna non è stato ricavato alcun elemento che possa avere valore investigativo.

A giugno la chiusura delle indagini

L'altra importante informazione che è stata riportata dal Procuratore Petralia è che le indagini potrebbero essere chiuse entro il mese di giugno. Fondamentale sarà l'incidente probatorio sulle immagini delle telecamere: qualora fossero chiare e confermassero i dati finora acquisiti, le indagini potrebbero essere chiuse quanto prima. Le ultime news sul caso di Loris Stival confermano come per la metà di aprile si attenda, invece, il dissequestro del server contenente le registrazioni video di proprietà del Comune di Santa Croce Camerina, a quel punto il quadro indiziario contro Veronica Panarello sarebbe completo. Nei prossimi giorni, infine, verrà fissata l'udienza alla Cassazione per l'esame del ricorso presentato da Francesco Villardita, avvocato difensore della donna, per la richiesta di scarcerazione della sua assistita.

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