C'è da sorprendersi al giorno d'oggi per una situazione simile. Ci sono persone che soffrono e che non sanno tuttora spiegarsi cosa sia realmente successo ad un loro familiare scomparso. Ci sono mamme che riescono a convivere col dolore, come quella di Davide Barbieri o di Stefano Borri, oppure genitori che cercano di andare avanti a fatica, come quelli dell'Arduini o di Francesco De Santis. Riguardo tale fatto, la nota trasmissione Rai di Chi l'ha visto ha, nell'ultima puntata di mercoledì, informato riguardo le decine di cadaveri non identificati presso l'istituto di medicina legale di Roma.

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Potrebbe anche essere possibile che qualcuna delle persone scomparse in Italia, sia uno di loro.

Federica Sciarelli dice la sua

La conduttrice del programma Rai Federica Sciarelli ha molto a cuore questo problema: "Noi lo diciamo sempre da anni, è la nostra battaglia, se c'è un cadavere non identificato può essere uno degli scomparsi di cui noi ci occupiamo".

Proprio per questo l'inviato Gianvito Cafaro è andato a raccogliere informazioni al riguardo. Il bravo giornalista ha chiesto di poter entrare nell'istituto, per parlare con qualcuno, ma purtroppo gli è stato impedito l'accesso. A questo punto il Cafaro ha chiesto di poter conferire con uno dei responsabili, ma anche per questa richiesta, ha ricevuto come risposta un secco "no". Per etica e serietà, bisogna dire che questo grave problema non è assolutamente responsabilità dei medici, in quanto all'obitorio arrivano parecchi corpi, per esempio in caso di incidente, e nel caso in cui la vittima non possegga dei documenti, quello diviene un corpo non identificato. Tuttavia sono tantissimi i casi di scomparsi: "Nel caso in cui ci fosse una responsabilità-ha detto la Sciarelli-noi di Chi l'ha visto vogliamo sapere di chi sia, vogliamo avere la lista di quei corpi".

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Durante la trasmissione ha telefonato Giuliana De Angelis, sorella di uno scomparso, Gianni De Angelis, la quale ha voluto commentare quanto si stava discutendo, dando le sue impressioni: "Ascoltando quanto avete appena detto e fatto vedere, ho avuto un bruttissimo effetto, perché pensare che tra loro ci possa essere mio fratello è una sensazione spaventosa. Queste persone dovrebbero pensare che ci sono tante famiglie che soffrono e che hanno tanto bisogno di avere delle certezze, perché purtroppo l'incertezza è la cosa più brutta. Pensare che Gianni potrebbe essere lì senza essere identificato, senza poter avere una degna sepoltura, è davvero terribile".

La signora Giuliana ha in tal modo rappresentato un po' tutti i familiari degli scomparsi, soprattutto del Lazio, in quanto questo fatto riguarda Roma (Giuliana abita a Frosinone). Come si è già detto, non è colpa dei medici, però c'è qualcosa che non va; la Sciarelli ha fatto dunque tale appello: "Chiedo che ci vengano date le liste di questi poveri corpi, con tutti i dettagli".