Questo mistero inizia con un furgone, un furgone che è emerso dall'Adige, dentro è stato ritrovato un corpo. Dopo tale scoperta è stato aperto un fascicolo, per omicidio ed occultamento di cadavere, di chi è il corpo nel furgone? Federica Sciarelli, con l'ausilio della sua inviata Paola Grauso, hanno tentato di fare un pò di luce e chiarezza sul macabro ritrovamento, spiegando cosa possa essere realmente accaduto. Il ritrovamento è avvenuto lunedì mattina a Villaggio Norge a Lorèo (Rovigo), mentre si stava ripulendo un canale. Da esso è emerso un furgone bianco targato Fiat, era completamente sommerso ed è stato tirato su.

Il furgone si è presentato completamente ammaccato nella parte superiore e pieno di fango e detriti. Si ignora da quanto tempo si trovasse lì e come ci sia arrivato, ad ogni modo la cosa più importante da segnalare, è che all'interno della vettura è stato ritrovato un frammento osseo appartenente ad uno scheletro umano.

Una macabra scoperta

Il frammento è per la precisione un bacino ed al momento non si è riuscito ancora a capire se appartenga ad un individuo di genere maschile o femminile. Questo frammento osseo si trova presso l'ospedale di Adria ed ora si attende solamente, che il medico legale faccia tutti gli esami del caso, ossia individuare il dna e scoprire quando sia avvenuto il decesso.

Come già esplicato, la procura di Rovigo ha già aperto un fascicolo, per omicidio volontario ed occultamento di cadavere, le indagini proseguono e si sta indagando su tutte le direzioni. C'è da dire inoltre, che il furgone risulta essere rubato, quindi quei resti non dovrebbero appartenere al legittimo proprietario. La persona morta risulta essere al momento uno sconosciuto dunque, non si sa chi sia e questo è un vero mistero.

Il furgone risulta essere stato rubato tre anni fa, la notte fra il 24 ed il 25 giugno del 2012, a Rosolina, quindi proprio nelle vicinanze di Villaggio Norge.

Il tragico tragitto è stato dunque molto breve, potrebbe esserci qualche testimone, che lo ha visto circolare lungo le sponde del canale in cui è caduto. Questi testimoni sarebbero molto utili ai fini delle indagini, in quanto potrebbero far scoprire la reale identità di questa persona che era a bordo del furgone.

Tuttavia i magistrati sono più propensi a credere, che questo frammento osseo sia stato trasportato dalla corrente e sia rimasto incagliato tra i resti del furgone in questione nel vano motore. Tale ipotesi è stata fatta, in quanto al momento del rinvenimento, la vettura era in pessime condizioni, mentre il frammento, seppur risultato datato, non era coperto di fango come il furgone. La procura ha dato la possibilità di mostrare in TV degli indumenti ritrovati anch'essi nel vano del motore, indumenti femminili, ossia una camicetta ed un maglioncino girocollo. Essi, seppur molto rovinati, potrebbero essere di fondamentale importanza per arrivare alla verità. Delle vesti, un bacino ed un furgone rubato, con tanto di targa: BH971FL. La procura ha inoltre ipotizzato che tale furgone non sia finito nel canale incidentalmente, ma ci sia stato buttato volontariamente.