Diversi quotidiani si sono occupati, in Italia e all'estero, dell'Isis prevalentemente per gli attacchi, le decapitazioni e le minacce lanciate all'occidente e al cristianesimo e più raramente per spiegare il fenomeno e le origini. Facendo una ricerca sugli stessi quotidiani e attingendo anche da Wikipedia, scopriamo che l'Isis ha cominciato la propria attività terroristica in reazione all'invasione americana dell'Iraq e col passare degli anni è diventato sempre più forte sia dal punto di vista militare e sia dal punto di vista economico.

Come nasce - La fondazione del movimento avviene nel 2003 ad opera di Abu Musab al Zarqawi e già l'anno successivo si affilia ad Al-Qaeda assumendo il nome di Al-Qaeda in Iraq. Nel 2006 Abu Musab al Zarqawi viene ucciso dagli americani e il comando del gruppo viene assunto da Abu Omar al Baghdad che muore nel 2010, il nuovo leader diventa Abu Bakr al Baghdadi.

Nel 2013, la rivoluzione in Siria rappresenta l'occasione per rivitalizzare il movimento che risorge col nome di Isis e diventa sempre più autonomo da Al-Qaeda, infatti nel febbraio 2014 i due gruppi si separano a causa della disobbedienza di Abu Bakr al Baghdadi all'ordine di lasciare la Siria ad alNusra.

Come è armato - Gli armamenti di cui dispone l'Isis provengono sia dall'acquisto e sia dalle razzie che gli stessi mettono in atto dopo gli attacchi a città e basi militari, il Conflict Armament Research Group di Londra stima che, dopo la presa di Mosul, l'Isis sia entrato in possesso degli armamenti di almeno tre divisioni dell'esercito e altrettanti depositi.

Si parla quindi, non solo di armamenti leggeri ma anche di carri armati e veicoli corazzati, lancia razzi e lancia granate, armi e missili anticarro, cannoni di terra e per contraerea e mitragliatrici pesanti.

Come si finanzia - L'Isis incassa qualcosa come 3 miloni di dollari al giorno, ad affermarlo è l'intelligence degli Stati Uniti e si è passati dalle donazioni di ricchi emirati del Golfo all'autofinanziamento attraverso la riscossione delle tasse, la vendita di petrolio, lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina e, si pensa, addirittura pornografia e traffico di organi.

Cosa significa Isis - Lo Stato islamico è chiamato in vari modi, in Italia si usa la denominazione Isis che sta per Islamic State in Iraq and Syria, negli Stati Uniti invece, si è deciso di adottare la denominazione Isil, cioè Islamic State of Iraq and the Levant e in Egitto si usa Qsis che sta per Al-Qaida Separatists In Iraq and Syria.

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