Questa notte il Canale di Sicilia è stato teatro della più grande tragedia dell'immigrazione fino ad ora; accaduta, settecento migranti sono caduti in mare nel tentativo di raggiungere un mercantile portoghese che stanziava in acque internazionali.

Sono scattate subito le operazioni di soccorso della nostra Marina Militare, solo una ventina di persone hanno potuto essere salvate, sono stati recuperati 22 cadaveri, ma naturalmente il bilancio delle vittime tenderà a salire nel corso delle prossime ore.

Questa tragedia del mare riporta prepotentemente in primo piano il problema dell' ìmmigrazione verso le coste italiane che non può e non deve essere ignorato dall' Europa.

Nei giorni scorsi l'Unione Europea aveva fatto sapere chiaramente che non aveva nessuna intenzione di rafforzare l'operazione Tryton e di fatto, aveva lasciato l'Italia da sola ad affrontare il problema.

Dobbiamo registrare anche l'intervento del Santo Padre che, nell'incontro avuto con il Presidente Mattarella, ha ringraziato il nostro paese per l'impegno profuso in questo ambito, ma ha sollecitato con decisione anche un aiuto da parte dell'Unione Europea.

Matteo Salvini, leader della Lega, impegnato da sempre a contrastare questa immigrazione selvaggia, ha dichiarato che il problema deve essere affrontato con l'allestimento di campi di smistamento migranti nei loro paesi di origine e dovrà essere consentito l'espatrio solo a chi fugge per questioni politiche e umanitarie. Vedremo se nei prossimi giorni il nostro governo e l'Europa valuteranno questa opzione che pare essere di buonsenso.

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Nel frattempo in Italia sta montando una protesta contro questo arrivo indiscriminato di migranti sulle nostre coste, le regioni meridionali, più coinvolte nel dare ospitalità ai profughi, dichiarano apertamente di non aver più posti disponibili. Lombardia e Veneto hanno messo le mani avanti dichiarandosi indisponibili all'accoglienzaPurtroppo quando avvengono tragedie come quella di questa notte occorre prendere atto, che chi da sempre si è detto contrario ad accogliere tutti, forse aveva qualche ragione, forse tutti questi morti faranno riflettere.