Pochi giorni fa un ragazzo ventenne originario di Buonabitacolo (in provincia di Salerno) ha adescato una bambina di soli 12 anni su Facebook, all'inizio ha incominciato a scherzare amichevolmente con lei, al fine di conquistare la sua fiducia. In seguito le ha proposto un appuntamento, che la ragazzina, ingenuamente, ha subito accettato; i due avevano deciso di incontrarsi sotto la scuola frequentata dalla dodicenne. Dalla rivista Giallo Le Grandi Inchieste (che ha parlato di questo terribile caso), si apprende che, non appena la ragazzina è arrivata sul posto, il ventenne ha subito iniziata a maltrattarla, strattonandola ed obbligandola a salire in auto, portandosela via.
La scuola ha immediatamente informato i genitori della bambina, informando, che la loro figliola non si era fatta vedere; il padre e la madre della dodicenne si sono ovviamente allarmati.
Un lieto fine grazie alla bravura delle forze dell'ordine
Per fortuna il drammatico evento (che poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia), è terminato positivamente, in quanto i carabinieri sono riusciti ad individuare la dodicenne, grazie al gps del suo cellulare e ad arrestare il balordo, che al momento si trova ai domiciliari. Il fatto è avvenuto a Vallo di Diano. Questa ragazzina è stata fortunata, in quanto è riuscita ad evitare un'eventuale, probabile, violenza sessuale, che poteva sfociare anche in peggio.
Tuttavia, molti sono al giorno d'oggi i minori che vengono abusati sessualmente da pericolosi individui, che in tal modo negano e distruggono l'infanzia innocente e spensierata delle loro vittime. Il lupo cattivo, l'orco delle favole, esiste realmente e può essere chiunque. Un abuso, un commercio sessuale dei bambini e degli adolescenti, il cui archetipo si può ben ritrovare nella vicenda delle baby-squillo, un grave fatto di cronaca avvenuto l'anno scorso. Sono stati denunciati decine di casi di ragazzine che si prostituivano per un pò di droga o per delle ricariche telefoniche, numerose le identificazioni e gli arresti dei presunti molestatori e pedofili. Nonostante l'impegno delle forze dell'ordine, sembra che il triste fenomeno si stia, purtroppo, sviluppando sempre di più.