Nicole è morta a il 12 febbraio 2015 subito dopo la nascita, non per cause naturali, ma come hanno sempre sostenuto i suoi genitori, per errore umano. Nonostante dietro la sua precoce scomparsa ci siano molti errori umani, ad oggi nessuno sta pagando per quanto è accaduto.

Cos'è successo a Nicole?

Nicole viene alla luce all'1.37 del 12 febbraio 2015, il papà Andrea assiste al parto, ma qualcosa non va per il verso giusto. La bambina non respira bene, bisogna sistemarla nel reparto di terapia intensiva neonatale, ma la clinica dove è venuta alla luce, non dispone dell'apparecchiatura adeguata all'intervento.

Occorre trovare un ospedale in grado di dare assistenza alla bambina.

Vengono contattati diverse strutture, ma nessuna è in grado di ospitare la piccola, così l'operatore del 118 tenta con gli ospedali fuori Catania e ne trova uno a Ragusa, ma per raggiungerlo bisogna percorrere 120 chilometri, troppi per una neonata con problemi respiratori. L'ospedale di Catania nonostante disponga di un elicottero, non è autorizzato a volare di notte, quindi un viaggio di venti minuti, si trasforma in un calvario di quasi due ore, su un percorso impervio di curve.

Un'ambulanza privata parte da Catania, ma prima che il motore venga messo in moto, c'è un "buco" di venti minuti, troppi se si pensa che la piccola Nicole spira in ambulanza a dieci minuti dall'arrivo all'ospedale di Ragusa, dove forse si sarebbe potuta salvare.

Dopo tre mesi tutto tace

Sono trascorsi tre mesi da quel terribile giorno e i genitori della bambina non hanno avuto giustizia. Per non dimenticare la piccola Nicole, è stata aperta una comunità su Facebook, Il girotondo di Nicole.

Il messaggio è di tenerci tutti per mano come in un girotondo, uniti nella ricerca di verità e giustizia per Nicole e sicurezza per la vita di tutti i futuri neonati.

Tania Laura per non dimenticare la sua piccola, posta dei pensieri che la ricordano. Quando Nicole era nella sua pancia, tutte le mattine Tania faceva ascoltare alla piccola la canzone di Enrique Iglesias, Bailando, e la sera una musica più soft.

La piccola Nicole attratta dalla musica ballava in continuazione, regalando alla sua mamma delle belle emozioni. Oggi per vincere la disperazione, Tania continua ad ascoltare queste musiche sforzandosi di non piangere, cercando di ricordare quello che c'è stato con un sorriso e con un pò di nostalgia, in attesa della verità.

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