Ostia 17 Giugno 2015, ritorna la paura sulle strade, questa volta e' accaduto ad Ostia.
Inseguimento ad Ostia in via Carabelli: arrestati quattro giovani in "via Aristide Carabelli"
Erano le 17 circa l'auto, una Opel Meriva con a bordo 5 persone di nazionalità cilena, risultata rubata ad Anguillara Sabazia, hanno creato il panico nelle vie del litorale romano. La folle corsa ha inizio quando una pattuglia insospettita dalla guida spericolata e dalla verifica della targa risultata poi rubata, ha iniziato a correre ad alta velocità, Immediatamente gli agenti sono partiti all'inseguimento.
Gli attimi di panico hanno riportato immediatamente alla luce l'avvenimento accaduto in Via Mattia Battistini a Roma zona Boccea, non piu' di un mese fa. I racconti delle persone che hanno assistito alla scena. Sembrava di essere in un film: gente che scappava in ogni dove per paura di essere investita dalla corsa folle dell'auto. Hanno rischiato di essere investite due mamme con passeggino che si preparavano all'attraversamento della strada quando si sono viste sfrecciare la macchina davanti a piu di 100 km orari in una zona dove il limite è 30. Alla fine gli agenti della Polizia di Stato, sono riusciti a prendere 4 dei cinque sudamericani (uno è riuscito a scappare) dopo che la loro auto e' andata a scontrarsi con altre auto parcheggiate davanti al supermercato Simply proprio in via Aristide Carabelli.
Il peggio si è temuto quando alcuni cittadini volevano tentare un vero e proprio linciaggio contro quattro dei cileni, protetti poi dagli stessi agenti e da altre pattuglie arrivate sul posto. La polizia ha cosi potuto arrestare quattro dei cinque, uno è scappato e pare che sia proprio l'autore del furto dell'auto ad Anguillara ai danni di una donna l'11 Maggio scorso.
Nei controlli all'interno dell'abitacolo la Polizia ha rinvenuto numerosi oggetti da scasso utilizzati molto probabilmente per commettere furti in appartamenti. Questa volta non si può attribuire questa brutta storia ai rom, ma una cosa e' certa: le città non sono più al sicuro ed i controlli sono limitati. La causa è da attribuire ai molteplici tagli fatti alle forze di polizia, che comunque fanno bene il loro lavoro e questa vicenda ne e' il risultato.