I Parchi acquatici restano, assieme agli Zoo e ai Safari, ancora molto attraenti per grandi e piccini, i quali, con estrema comodità, possono osservare animali che vivono in zone remote della Terra, difficilmente avvicinabili altrimenti. Certo, c'è anche una questione animalista, giacché questi animali vengono sottratti ai loro habitat naturali, spesso perfino maltrattati. Il tutto, per il puro divertimento del pubblico. Non sono mancati poi incidenti, come animali che hanno assalito spettatori un po' troppo temerari, finanche uccidendoli, o casi di animali che si sono difesi in modo più divertente, sputando acqua addosso al pubblico. È quanto fatto dal Beluga, un candido e simpatico cetaceo, peraltro inserito nell'elenco degli animali in via di estinzione.

Vediamo cosa è accaduto e dove.

È successo nel parco acquatico di Hakkeijima Sea Paradise di Yokohama, in Giappone

Come riporta Libero, il simpatico siparietto è avvenuto nel parco acquatico Hakkeijima Sea Paradise di Yokohama, in Giappone. Durante una normale mattina nella struttura, come sempre molto affollata, un beluga - un grande cetaceo bianco della famiglia dei Monodontidi, diffuso nei mari di Russia, Alaska, Groenlandia, Canada ed Europa settentrionale - dalle fattezze simpatiche e pacifiche, una sorta di mix tra una balena e un delfino dal colore bianco o al massimo giallastro lungo 5,5 metri, ha iniziato a sputare acqua contro il pubblico. Per gli esperti potrebbe essere una sorta di autodifesa, un dispetto nei loro confronti. Ma i presenti si sono divertiti, trovando refrigero visto che anche nel Paese nipponico le temperature hanno superato i trentaquattro gradi.

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Il Parco acquatico

Inaugurato nel 1993, l'Hakkeijima Sea Paradise si trova a circa un'ora di treno da Tokyo ed ospita oltre cinquecento differenti varietà di pesci, per un totale di centomila esemplari. Di notte il complesso si illumina e può contare anche su ascensori e piattaforme panoramiche. Esistono altresì giochi come le montagne russe e il Blue fall, per provare l'emozione di una caduta libera da oltre i cento metri di altezza. E poi ci sono gli imprevisti, come quelli offerti dal Beluga…