Ancora una volta le parole di Papa Francesco destano preoccupazione. E' vero, in questo periodo di pontificato siamo stati abituati ad ascoltare, da parte del Pontefice, alcune esternazioni che hanno fatto clamore. 'Fatemi masticare foglie di coca', questo è quanto avrebbe detto il Papa in occasione di un colloquio telefonico con un'autorità politica sudamericana, Marko Machicao, ministro della cultura boliviano, tenutosi per organizzare il prossimo viaggio papale che inizierà domani e terminerà il 12 luglio.

Papa Francesco: 'Non esistono leader a vita'

Ora, i fedeli sono piuttosto preoccupati su una possibile intenzione da parte del Pontefice di dare le dimissioni.

Veniamo al fatto. In occasione dell'incontro avvenuto per la 38esima edizione del Rinnovamento dello Spirito Santo, alla presenza di 35mila fedeli e di alcuni artisti presenti in Piazza San Pietro, Francesco ha evidenziato, così come riportato sul sito del quotidiano online lastampa.it, che 'tutti i servizi che vengono svolti nella Chiesa devono avere una scadenza. Non possono durare all'infinito. I leader per tutta la vita esistono solamente dove c'è la dittatura. Nella Chiesa l'unico che non può essere sostituito è lo Spirito Santo'.

Già in altre due occasioni Papa Francesco evidenziò quello che avvenne con le dimissioni di Benedetto XVI

Queste parole destano perplessità e ci riportano a quelle pronunciate circa due anni fa, quando il Pontefice, durante il viaggio di ritorno dal Brasile, decise di commentare, in maniera positiva, quello che avvenne con le dimissioni di Benedetto XVI: 'Quello che ha fatto Benedetto XVI è stato un esempio per me'.

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Concetto ripreso da un altro viaggio in Corea, avvenuto durante l'estate dello scorso anno: 'Il Papa emerito è diventata ormai un'istituzione. Se un giorno non ce la facessi ad andare avanti farei quello che ha fatto Benedetto XVI'.

Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni, in occasione del viaggio che il Papa sta per effettuare, dal 6 al 12 luglio (la partenza avverrà il 5 luglio), in Bolivia, Ecuador e Paraguay.