Va al bar, beve qualche bicchiere di troppo e viene arrestato dai carabinieri, perchè in quel momento il protagonista della vicenda avrebbe dovuto trovarsi a casa. È accaduto ieri sera a Mussomeli, nel Vallone del Nisseno. Qui è stato fermato un cinquantenne, per violazione degli obblighi imposti dal regime di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. I militari del nucleo radiomobile della Compagnia mussomelese sono entrati in azione dopo una segnalazione telefonica al 112, nella quale si faceva riferimento a un uomo in evidente stato d'ebbrezza alcolica, in un bar nelle vicinanze di piazza Caltanissetta.

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Arrivati sul posto, i carabinieri riconoscono subito il cinquantenne, che aveva l'obbligo di rientrare fra le mura domestiche entro e non oltre le ore 21:00, senza possibilità di deroghe o permessi di alcun genere, così dopo le formalità del caso, viene rinchiuso nel carcere "Malaspina" di Caltanissetta, a disposizione dell'Autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Nel 2012 il cinquantenne era evaso dai "domiciliari"

Non è la prima volta. Già in passato, precisamente un sabato, nel novembre del 2012, l'uomo era stato fermato dai carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio, per evasione dagli arresti domiciliari: anzichè in casa, veniva trovato in una strada del centro mentre passeggiava serenamente, e alla richiesta di spiegazioni, senza giri di parole, rispondeva di essere stato autorizzato con un apposito provvedimento emesso dal Tribunale di sorveglianza. In caserma, poi, si accertava che non era stata concessa alcuna autorizzazione in merito. Pure in quella circostanza, scattava l'arresto in flagranza.

In precedenza il cinquantenne era finito nei guai per guida di un motociclo senza patente, già ritirata, e copertura assicurativa.

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Inoltre era stato sorpreso in possesso di un coltello con una lama lunga circa sei centimetri. Recentemente anche i servizi sociali del Comune di Mussomeli si sono occupati dell’uomo, nato a Caltanissetta, capoluogo distante quaranta chilometri, e residente nel popoloso centro della zona Nord della provincia, con la sistemazione dell’alloggio e l’allaccio alla rete idrica, nell’ambito dei provvedimenti di assistenza economica ai cittadini in stato di bisogno.