Arriva un'importante novità per la provincia di Cosenza dove presto verrà realizzato un nuovo ospedale. A promuovere la realizzazione è proprio il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. Da quanto è emerso infatti, l'Ospedale Civile di Cosenza, l'Annunziata, avrebbe gravi precarietà nella sua struttura. Vediamo nel dettaglio il piano di Oliverio e i problemi dell'odierno ospedale.

Un nuovo ospedale in arrivo

Mario Oliverio ha promosso un incontro nella Presidenza per parlare della realizzazione di un nuovo ospedale a Cosenza. Nell'incontro erano invitati il commissario dell'azienda ospedaliera Achille Gentile e anche Domenico Pallaria, dirigente delle infrastrutture.

Presente anche Fatarella e Franco Pacenza che rispettivamente sono il dirigente generale della 'tutela alla salute' e il delegato alla presidenza della giunta per i problemi sanitari. Nell'incontro si è parlato dell'Ospedale Civile Annunziata e della necessità di creare una struttura in grado di garantire ai cittadini servizi più efficienti in assoluto. In particolare il presidente della regione ha dato il via libera per la realizzazione del nuovo presidio ospedaliero dell'Annunziata di Cosenza per sostituire quello già presente.

Le precarietà dell'Annunziata

Da quanto è emerso dal colloquio tra i vertici sanitari e il presidente Oliverio, gravi sarebbero i problemi dell'Annunziata. L'ospedale infatti avrebbe problemi sia nella struttura ma che nelle funzioni e negli impianti. I difetti sarebbero tanto gravi da non poter essere in alcun modo modificati e corretti.

I migliori video del giorno

Per far fronte a tale inadeguatezza è necessario realizzare una struttura nuova di sana pianta. Per fare ciò potranno essere usate le risorse che provengono dall'art 20 della delle 67 di marzo 1988.

Maggiori dettagli sono in arrivo. Restate sempre connessi con le nostre notizie di cronaca, sia locale e sia nazionale, per essere sempre aggiornati. A tal proposito vi invitiamo a cliccare sul tasto segui in alto accanto al nome dell'autore dell'articolo.