Fino ad oggi vi abbiamo raccontato delle varie e affascinanti foto che la sonda Curiosity ci faceva pervenire da Marte durante i suoi giri di ricognizione. Dalla sagoma di una donna, al mezzo busto di un bambino, passando per un cucchiaio fino a uno scorpione gigante. In genere si è trattato semplicemente di scherzi delle pietre, con forme alquanto particolari e simili alle figure sopra citate, ma che ogni volta hanno scatenato la fantasia popolare. Come da decenni, del resto, fa il Pianeta rosso. Ora però si va oltre una semplice sagoma filtrata dall'immaginario. Su Marte è stata trovata traccia di acqua, addirittura del passaggio di veri e propri ruscelli.

A scoprirla il satellite Mro

A fare la scoperta il satellite americano Mro (acronimo di Mars Reconnaissance Orbiter). Scoperta pubblicata sulla rivista specializzata Nature Geoscience e che getta anche le speranze sull'esistenza di forme di vita sul pianeta fino ad oggi agognato dall'uomo ma di difficile avvicinamento. Vediamo meglio i quali sono tutti i particolari del caso.

C'è acqua su Marte

Su Marte sono stati rinvenuti minuscoli ruscelli di acqua salata che compaiono periodicamente, lasciando addirittura alcune striature scure, a dimostrazione che sul Pianeta Rosso vi è l'esistenza di un vero e proprio ciclo dell'acqua. Lo asserisce Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell'Agenzia spaziale italiana (conosciuta anche con l'acronimo Asi). Ad analizzare la scoperta è stato il team dell'Istituto di Tecnologia delle Georgia guidato da Lujendra Ojha.

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Trattasi di 'rivoli' stagionali con tracce di sali che si formano solo in presenza di acqua. La NASA darà ulteriori dettagli in un'apposita conferenza stampa, che si terrà a Washington.

Il lavoro di Ojha già quattro anni fa

Ojda, già nel 2011, quando aveva solo ventuno anni, rivelò tramite foto dei crateri, come su Marte l'acqua esistesse e scorresse nei mesi più caldi. La sua tesi fu ripresa dall'autorevolissima rivista scientifica Science. La conferma dell'esistenza di acqua crea la correlazione automatica, un mix tra scienza e speranza, che su Marte ci sia anche vita. Non resta che attendere nuovi sviluppi scientifici. Chissà che non sia scoperta anche qualche mostruosa creatura...