Dopo che la Germania ha ordinato controlli più severi alle dogane, arriva l'ennesima proposta scioccante in Europa da parte di un Paese facente parte dell'area Schengen riguardo la crisi umanitaria dei migranti. Esponenti del partito dei verdi norvegesi consigliano di inviare al nord del Paese, in un arcipelago vicino al circolo polare artico, i rifugiati che giungeranno in Norvegia, luogo in cui gli abitanti sono di meno degli orsi polari! Per la precisione il partito dei verdi ha suggerito Svalbard, un'isola che si trova in una delle zone più remote del mondo: gli immigrati, secondo i lungimiranti politici norvegesi aiuterebbero la popolazione a crescere.

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Attualmente a Svalbard risiedono 2.600 persone, e per comprendere la densità abitativa basta dire che gli orsi polari registrati sull'isola superano le 3.000 unità.

Immigrati nell'isola di Svalbard

Il governatore dell'isola ha preso molto sul serio la questione e sta esaminando se sia legale o meno accogliere i rifugiati in un luogo così lontano dal resto dell'Unione Europea.

Un'isola che naturalmente è territorio norvegese, ma nonostante la Nazione con capitale Oslo faccia parte dell'area Schengen, questa non rientra nei patti dell'accordo che permette la libera circolazione di merci, beni e persone fra le Nazioni che lo hanno firmato. Espen Klungseth Rotevatn, il leader dei verdi su Svalbard, ha riferito al giornale Vart Land: 'Un centro di accoglienza creerebbe molti posti di lavoro per gli abitanti del luogo, ma anche gli stessi abitanti potrebbero essere sostituiti nell'estrazione di carbone nelle miniere dell'isola dagli stessi migranti'.

Sorprendono molto le parole dei verdi norvegesi, ci si aspetterebbe dichiarazioni simili da aree politiche di destra come del resto è effettivamente accaduto in passato. Infatti Svalbard era stato suggerito come luogo per accogliere migranti economici e rifugiati politici dal partito di destra anti-immigrazione del Paese.

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Il leader del partito norvegese di destra, Christian Ekeland, aveva riferito nello scorso mese di maggio: 'Che sarebbe stato giusto che la Norvegia nel 2016 potesse ospitare più di 10.000 rifugiati siriani e aveva menzionato proprio Svalbard come luogo di destinazione'.