Gela aderisce all'Area metropolitana di Catania, uscendo definitivamente dal Nisseno. A deciderlo il Consiglio comunale, intorno a mezzogiorno di oggi: venticinque voti favorevoli, quattro contrari. Una maggioranza schiacciante, come da tempo sognavano da più parti nella Città del Golfo. Al dibattito dei consiglieri ha fatto da cornice un pubblico numeroso e appassionato, in un'atmosfera quasi da stadio, con magliette e cartelli con un solo slogan: "Caltanissetta addio!" Per Gela e un massiccio numero di gelesi una giornata storica, da raccontare a chi non c'era.

Atmosfera da stadio, cartelli e magliette con un solo slogan

Seduta al via alle 10,40.

Il corridoio principale del Comune pullula di cittadini, che possono ascoltare gli interventi dei consiglieri da un altoparlante. C'è qualche momento di tensione quando uno dei componenti del civico consesso legge un documento che esprime perplessità sul passaggio all'area catanese, ma il fronte del "no", alla fine, si ferma a quattro. Quello del "sì" resta compatto, e quando arriva la proclamazione del voto, è un susseguirsi di urla di gioia da parte dei cittadini presenti in aula, accompagnate da un lungo applauso, come un atto liberatorio. A Gela per anni si è sognato il distacco da Caltanissetta, ma soprattutto si è lavorato per una provincia gelese, che non è mai arrivata. L'adesione a Catania, però, sembra avere tutto il sapore di una grande conquista, salutata come un trionfo.

Il cambiamento

Cosa cambia per Gela e per i gelesi? Intanto, il pensiero di molti vola a diversi uffici decentrati, anche al Tribunale.

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Quale Prefettura avrà competenze su Gela? Da queste parti si dipenderà più dall'Asp nissena? E in tema di sanità i nodi da sciogliere sembrano non pochi. Nella città di Caltanissetta si assiste quasi con indifferenza alla decisione del Consiglio comunale di Gela: non sembra un argomento tale da polarizzare l’attenzione dei cittadini comuni, e non si registrano neppure interventi né di natura politica né di carattere istituzionale. Il Libero consorzio di Caltanissetta perde una comunità di circa 80 mila abitanti. Ora si attende il voto del Consiglio comunale di Niscemi.