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Il Centro Ufologico Mediterraneo (CUFOM) ha recentemente pubblicato sul suo sito un nuovo caso, indagato dai suoi esperti, che mostrerebbe la presenza di un UFO filmato lo scorso maggio a Napoli nella centralissima Piazza Carlo III. La notizia ha fatto velocemente il giro della rete essendo stata rilanciata anche da diverse testate nazionali. La testimonianza, corredata dalle immagini montate in un video, è giunta da alcuni residenti che la sera del 29 maggio 2015, intorno le ore 22, sono rimasti ad osservare dal loro balcone una intensa luce puntiforme visibile nel cielo al di sopra dell'Albergo dei Poveri situato nella citata Piazza, in direzione nord-ovest.

L'oggetto luminoso appariva, ad occhio nudo, brillante come un astro fino a scomparire lentamente dietro l'edificio. Incuriositi hanno provato a filmarlo con una Canon 6D dal cui display hanno notato la strana forma assunta dall'oggetto: un anello luminoso, come fosse una ciambella. 

Stando alle indagini del CUFOM, l'oggetto resterebbe al momento senza una spiegazione, essendo state escluse quasi tutte le ipotesi convenzionali quali drone, astro, lanterna cinese, aerei di linea, volatili, palloncini, palloni sonda, satelliti e la ISS. Per giunta gli esperti del centro ufologico non hanno trovato una ragionevole spiegazione sulla forma "a ciambella" assunta dal presunto UFO durante la sua osservazione. Come spiegare questa anomalia?

A risolvere il caso ci ha pensato Paolo Bertotti, fototecnico di lunga esperienza ed autore del blog PhotoBuster attraverso il quale indaga i numerosi presunti avvistamenti UFO segnalati con immagini video/fotografiche.

I migliori video del giorno

Da annotare che lo stesso Bertotti, come si legge nel suo blog, da una ventina d'anni svolge per conto del C.I.S.U. (Centro Italiano Studi Ufologici) le analisi e le perizie su materiale fotografico e video che vengono segnalate o inoltrate allo stesso.

Le analisi che riconducono a Venere

La descrizione fornita dai testimoni è stato un buon punto di partenza per identificare, con una certezza quasi assoluta, l'oggetto da loro osservato. Se si tiene in considerazione che:

  • il presunto UFO era stato notato da un piano alto (le immagini del video parlano chiaro);
  • era stato osservato alla sinistra dell'Albergo dei Poveri collocato in direzione nord-ovest (siamo quindi verso ovest-nord-ovest);
  • la luce pian piano si allontanava  e prospetticamente sembrava scendere dietro il citato edificio;
  • l'evento è durato circa trenta minuti,

ed attraverso l'uso combinato, come dimostrato da Paolo Bertotti, di Google Street View e del planetario virtuale Stellarium, l'identificazione dell'oggetto diventa quasi obbligata: è il pianeta Venere.

La forma "a ciambella" e la focale catadiottrica

Leggendo l'articolo di PhotoBuster si giunge anche alla spiegazione sulla forma "a ciambella" che ha caratterizzato questo avvistamento. Ricordiamo che tale sagoma era visibile solo dal display della fotocamera e non a occhio nudo: si tratta di una tipica aberrazione ottica (o artefatto), causata dal modello di focale utilizzata dalla fotocamera. È una fenomenologia - nota ai professionista del settore - che produce luci sfocate con focale catadiottrica: è la stessa aberrazione di cui è stato vittima Venere. Molti esempi che riproducono lo stesso effetto sono stati riportati nell'articolo di Paolo Bertotti, a dimostrazione che non siamo di fronte ad un'invasione aliena ma ad un curioso artefatto capace di creare anche foto artistiche. Il CUFOM dovrebbe a questo punto approfondire meglio le sue indagini prima di pubblicare notizie che trovano una più facile spiegazione.