Si tratta del maggiore palazzo monumentale di Napoli ed una delle più grandi costruzioni settecentesche d'Europa. Fu ideato nel capoluogo partenopeo per volere di re Carlo III di Borbone, al fine di dare un tetto a migliaia di napoletani che ne fossero privi. Già, perché i Borbone hanno anticipato di molto anche il Welfare state. Così, fu interpellato Ferdinando Fuga, ma il progetto iniziale rimase incompiuto, tant'è che oggi ciò che possiamo apprezzare è solo un quinto del progetto iniziale. Inoltre, negli anni ha perso il suo scopo originario, restando anche vittima di degrado e abbandono. Parliamo del cosiddetto Albergo dei poveri, pur sempre maestoso e vantante i primati di cui sopra.

Ma oggi circola anche un'altra notizia che lo riguarda: sul suo tetto sarebbe sorvolato un Ufo a forma di ciambella. Vediamo i particolari.

Ci sarebbero stati quattro testimoni e c'è la conferma del Centro Ufologico Mediterraneo

L'Albergo dei poveri, peraltro restaurato da qualche anno e in parte utilizzato per scopi universitari, si affaccia su Piazza Carlo III, uno degli snodi cruciali di Napoli. Orbene, stando a quanto si legge in un comunicato inviato dal Centro Ufologico Mediterraneo, uno strano oggetto volante non identificato (Ovn) è apparso sul monumento, di colore bianco pallido ed a forma di ciambella. Proprio come quelli visti sul maestoso Monte Fuji giapponese o nei pressi della ISS. Il presunto disco volante è luminoso e sembra ruotare su un nucleo scuro completamente buio.

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A vederlo, sarebbero state quattro persone, per circa una mezz'ora, anche grazie al cielo limpido e nonostante le luci della zona circostante. C'è anche un video molto eloquente. Dopo due giorni, il disco luminoso è ricomparso, sparendo poi nuovamente nel cielo buio della sera.

Le domande che ricorrono sono sempre le stesse: verità o bufala? Sta di fatto che le segnalazioni riguardanti UFO sono sempre più numerose, proprio ieri vi abbiamo parlato di un oggetto non identificato che avrebbe sfiorato un aereo Ryanair.