La nota rivista settimanale Giallo ha pubblicato la denuncia della moglie di Mario Bozzoli (50 anni) scomparso dalla sua azienda di Marcheno (in provincia di Brescia) L'8 Ottobre 2015. La donna ha parlato del cognato e dei nipoti, dichiarando: "La situazione in fabbrica era molto tesa, Mario voleva andare dai carabinieri". La fonderia Bozzoli appartiene a Mario ed a suo fratello Adelio (59). L'azienda fattura 40 milioni di euro. Riguardo la terza sorella, Vittoria Bozzoli ed il marito di lei Andrea Ronchini, secondo gli inquirenti sono estranei alla vicenda.

Pubblicità
Pubblicità

Intanto, ancora non si hanno notizie dell'uomo, il cui caso assume sempre di più i contorni di un omicidio. L'uomo, al momento della scomparsa, era atteso dalla moglie, Irene Zubani, al ristorante. Non è mai arrivato. La donna ha affermato ai carabinieri: "Mio marito è un uomo molto abitudinario, mi chiama spesso". La moglie di Mario è sicura che il marito non sia mai uscito dalla fonderia.

La strana morte di Giuseppe Ghirardini

L'operaio Giuseppe Ghirardini (50 anni) è stato l'ultimo a vedere vivo Mario Bozzoli.

Scomparso proprio il giorno in cui doveva testimoniare, è stato poi trovato morto. Enzo Rossi è un testimone prezioso, in quanto, è stato probabilmente colui che ha visto il Ghirardini ancora vivo. L'uomo  ha dichiarato alle telecamere del noto programma Mediaset Quarto Grado: "L'ho visto intorno a mezzogiorno-mezzogiorno e un quarto di mercoledì". L'operaio è morto pochi giorni dopo la scomparsa del suo datore di lavoro. Ghirardini era considerato un testimone chiave, presente in fonderia la sera in cui è scomparso il suo titolare. Era stato proprio lui, in quanto operaio specializzato, a riavviare l'altoforno dopo una fumata anomala, che ora risulta essere sospetta.

Pubblicità

Mario Bozzoli è stato ucciso?

Ora gli inquirenti ipotizzano che l'imprenditore Mario Bozzoli sia stato ucciso e che il suo cadavere sia stato fatto sparire gettandolo nella fornace. Nell'impianto industriale sono state trovate alcune tracce biologiche, ma risulta difficile, ora come ora, stabilire se appartengano al Bozzoli. Il Giornale di Brescia ha reso nota una foto dell'imprenditore, in cui appare anche uno degli sportelli della fornace ora sotto esame.

Forse il suo dipendente, Giuseppe Ghirardini, sapeva troppo, per questo, si sospetta, sarebbe stato eliminato. Questa però rimane al momento un'ipotesi, in quanto sul corpo non sono stati trovati segni di violenza. Le indagini proseguono, sperando di arrivare ad un epilogo quanto più positivo possibile per la famiglia Bozzoli. 

Leggi tutto