Il caso di meningite dell’ infermiere di Pisa che, secondo le prime notizie, sarebbe stato attaccato dal morbo della malattia e ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Pisa Cisanello, si starebbe ridimensionando poiché secondo le ultime informazioni non sarebbe affetto da meningite, poiché l’infezione, per il momento, si sarebbe fermata alla gola provocando una sorte di laringite, scientificamente chiamata ‘angina settica da meningococco gruppo C’, ma che potrebbe degenerare in meningite se non curata con le idonee cure di profilassi.

Caso di meningite a Pisa: psicosi da contagio

L’infermiere di Pisa affetto da pseudo meningite risulterebbe essere comunque contagioso.

Per recarsi al lavoro avrebbe utilizzato diverse corse di collegamento dei treni tra La Spezia e Pisa. Questo particolare ha indotto le autorità sanitarie a disporre la profilassi per quelle persone che possono essere entrate in contatto con l’infermiere. Oltre all’idonea profilassi del caso da effettuare a tutti i colleghi dell’ospedale di Pisa Cisanello dove lavora,  è stato lanciato un appello rivolto a tutti coloro che hanno usato i treni della linea La Spezia-Pisa e ritorno, linee dei  treni utilizzate dall’infermiere. L’invito, da parte delle autorità competenti, è quello di sottoporsi a visita sanitaria per tutti coloro che hanno viaggiato negli orari e nei giorni ritenuti pericolosi riportati di seguito, consigliando, in caso di febbre, di  rivolgersi con urgenza al proprio medico di famiglia per i relativi accertamenti.

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Meningite a Pisa: quali sono i treni sottoposti a controlli per il contagio

I treni interessati dal pericolo contagio sui quali ha viaggiato l’infermiere dell’ospedale di Pisa sono il regionale partito da La Spezia alle 12,15 e il regionale partito da Pisa alle 21.36 dei giorni 15,16 e 20 ottobre. Inoltre coinvolti  nel possibile contagio anche il treno delle ore 19,23 partito da La Spezia e il regionale partito da Pisa alle 7,36 del 17e il 22 ottobre. Inoltre fanno parte dell’elenco anche il treno regionale del 21 ottobre partito alle 5,12 da La Spezia e il Freccia Bianca delle 14,47 partito da Pisa.

Appello ai cittadini dell’assessore alla sanità della regione Toscana

L’evolversi dell’infezione della meningite in questi ultimi mesi in Toscana è da ritenersi un caso anomalo mai accaduto precedentemente. Il numero dei casi normale è di 3/4 l’anno contro gli attuali 35 e gli studiosi dell’Istituto di Sanità della Regione Toscana che stanno studiando la strana evoluzione della malattia, non sono in grado di dare per il momento una valida spiegazione a tale anomalia.